Cerimonia in municipio

Valmadrera saluta due insegnanti della scuola Leopardi

Il riconoscimento celebra percorsi professionali e un nuovo impegno per la comunità scolastica.

Valmadrera saluta due insegnanti della scuola Leopardi

L’Amministrazione comunale di Valmadrera ha salutato e ringraziato Pina Bonacci ed Emanuela Riva, insegnanti dell’Istituto comprensivo statale cittadino, al termine del loro percorso lavorativo nella scuola primaria Leopardi. Per molti anni le due docenti hanno prestato servizio nell’istituto, accompagnando generazioni di alunni nel loro percorso di crescita.

L’incontro si è svolto in municipio alla presenza del sindaco Cesare Colombo e degli assessori della giunta comunale. Il momento istituzionale è stato dedicato al riconoscimento del lavoro svolto dalle insegnanti e al valore della loro presenza nella comunità scolastica e nel territorio valmadrerese.

Ricordi e cambiamenti nella scuola

Durante l’appuntamento sono stati condivisi ricordi legati agli anni trascorsi nelle aule e alle esperienze maturate a contatto con gli studenti. La conversazione ha riguardato anche l’evoluzione del rapporto tra insegnanti e alunni e i cambiamenti che hanno interessato la scuola nel corso dei decenni di attività professionale.

Bonacci e Riva hanno così concluso il servizio presso la primaria Leopardi, lasciando alle loro spalle un lungo periodo di lavoro dedicato alla formazione dei bambini e dei ragazzi del territorio. L’Amministrazione ha espresso loro la propria riconoscenza per il contributo offerto alla scuola e alla comunità locale.

Il ritorno di Catuscelli nel Piedibus

All’incontro era presente anche Salvatore Catuscelli, storico collaboratore scolastico. In questi giorni Catuscelli è tornato a svolgere un’attività a contatto con i bambini, assumendo il nuovo ruolo di volontario del servizio Piedibus.

La sua partecipazione ha collegato il saluto alle insegnanti con un’altra esperienza di impegno a favore degli alunni. Il Piedibus consente infatti ai bambini di raggiungere la scuola accompagnati da adulti volontari, mantenendo un rapporto diretto con la comunità educante e con il territorio.