Il Lecco è chiamato a reagire dopo la sconfitta per 3-0 subita a Cittadella. La formazione bluceleste affronterà domenica l’Union Brescia al Rigamonti-Ceppi, in una gara considerata di particolare rilievo per il percorso della squadra. Il ko in Veneto ha interrotto la striscia positiva e riportato l’attenzione su alcune difficoltà già emerse nelle prime giornate, soprattutto nella gestione dei momenti decisivi e nella capacità di trasformare il gioco costruito in occasioni da gol.
Il prossimo avversario si presenterà a Lecco ancora imbattuto e al secondo posto in classifica. L’Union Brescia è reduce dal pareggio interno per 1-1 contro la Dolomiti Bellunesi, un risultato che ha lasciato insoddisfatto l’ambiente bresciano. Anche per questo, entrambe le squadre arrivano all’appuntamento con l’obiettivo di ritrovare continuità e dare una risposta dopo l’ultimo risultato.
Valente chiede intensità e concretezza
Alla vigilia, il tecnico Federico Valente ha invitato il gruppo a non lasciarsi condizionare dalla pressione. "L’ansia non aiuta mai nella vita e provo a non trasmettere questo sentimento ai ragazzi", ha spiegato l’allenatore italosvizzero. L’indicazione per il Lecco è quella di affrontare la partita con intensità, dinamismo e aggressività, cercando di mettere in difficoltà una formazione dotata di qualità in tutti i reparti.
Valente ha individuato nella maggiore rapidità di esecuzione e nella concretezza all’interno dell’area di rigore due aspetti centrali per la reazione. "È ciò su cui stiamo lavorando e siamo sulla strada giusta", ha dichiarato. Il tecnico ha inoltre lasciato aperta la possibilità di utilizzare il 3-4-3, già adottato in alcuni finali di partita. La disponibilità di più attaccanti in buone condizioni potrebbe rendere il sistema una soluzione possibile dall’inizio oppure durante la gara.
Le condizioni della rosa
L’unica assenza certa è quella di Sidler, fermato da un problema alla costola. Rizzo ha completato l’intera settimana di allenamenti e torna quindi tra le opzioni a disposizione. Per Moutassime saranno invece necessari ulteriori approfondimenti: i pareri sulle sue condizioni non sono ancora univoci e il club non intende indirizzarsi automaticamente verso un intervento chirurgico.
Anastasini ha ripreso a lavorare, mentre Nova dovrà attendere un’altra settimana prima di poter tornare pienamente disponibile. Tra i giocatori destinati a entrare con maggiore continuità nelle rotazioni c’è anche Mihali, utilizzabile in più posizioni ma considerato da Valente soprattutto come mezzala. "Deve compiere ancora degli step importanti, ma sta diventando un calciatore da prima squadra. Ci puntiamo", ha sottolineato l’allenatore.
Restano da definire anche alcune scelte in difesa. Comi e Arena possono alternarsi di posizione e non è escluso che uno dei due venga impiegato sul centrosinistra. Arena aveva ricoperto quel ruolo inizialmente per necessità, ma le sue caratteristiche hanno aperto una nuova possibilità tattica, grazie a una maggiore dinamica e creatività rispetto a Comi.
La partita sarà inoltre caratterizzata dall’assenza dei sostenitori ospiti. Valente ha espresso dispiacere per la mancanza del pubblico bresciano, ricordando l’atmosfera della passata stagione, e si è augurato una presenza numerosa dei tifosi del Lecco sugli spalti del Rigamonti-Ceppi.