Il forte vento ha riattivato l’incendio sul Moregallo, con i fronti di fiamma che hanno ripreso vigore. Allerta massima per le operazioni di spegnimento, che vedono un significativo impiego di mezzi aerei e di terra. Alle 8:30 del 6 agosto 2026, la direzione regionale dei vigili del fuoco ha comunicato la situazione, che rimane critica dopo oltre 30 ore di incendi sulla montagna affacciata sul lago di Como.
I frontalieri di ieri avevano fatto emergere un’apparente stabilizzazione della situazione. Tuttavia, l’aumento delle temperature e la zona impervia hanno riattivato il fronte. Le operazioni di spegnimento sono ora supportate da un Canadair in arrivo da Genova e altri mezzi aerei già impegnati nell’incendio di Gordona e in quello di Premana.
Precauzioni per la popolazione
Il sindaco di Valmadrera, Cesare Colombo, ha espresso preoccupazione e ha lanciato un appello alla popolazione per tenere le finestre chiuse e limitare le attività all’aperto. La coltre di fumo si sta spostando verso l’abitato, motivo per cui sono state emesse raccomandazioni per proteggere la salute dei residenti, in particolare dei più fragili.
Colombo ha anche comunicato che il monitoraggio dell’incendio è attivo, con presìdi dei vigili del fuoco e dei volontari dell’Antincendio boschivo (AIB) nelle località di Civenna e Valbrona. È stata prevista l’attivazione di ulteriori rilevatori per garantire un intervento tempestivo in caso di criticità. Al momento, la situazione nel comune di Valmadrera è sotto controllo, mentre Mandello sembrerebbe essere in condizioni più precarie.
Ringraziamenti e aggiornamenti
Il sindaco ha ringraziato tutte le forze coinvolte, tra cui vigili del fuoco, volontari e Forze dell’ordine, per il loro impegno. Alle 8:45 è stato confermato l’arrivo del secondo Canadair, il che permetterà di potenziare ulteriormente la risposta all’emergenza. Il sindaco ha invitato i cittadini a seguire le indicazioni e a mantenere la calma, sottolineando l’importanza della collaborazione tra le autorità e la comunità.