L’incendio sul Monte Moregallo ha devastato circa 200 ettari di vegetazione, rendendo necessaria un’intensa attività di monitoraggio e spegnimento. I Vigili del Fuoco e i volontari del AIB hanno proseguito le operazioni anche durante la notte, in preparazione per il riavvio delle attività aeree previsto per la giornata di oggi, venerdì 7 agosto 2026.
Durante la giornata di giovedì, la situazione ha richiesto un utilizzo intensivo di mezzi aerei, tra cui due Canadair e due elicotteri regionali. Nonostante gli sforzi, l’incendio ha continuato a espandersi attivamente su più fronti, complicato da condizioni meteo sfavorevoli e da un vento persistente.
La situazione attuale
Nonostante l’avanzamento delle fiamme, le operazioni di spegnimento hanno rallentato la progressione dell’incendio. Le autorità hanno deciso di mantenere chiusa al traffico la strada Sp583 a causa del rischio di caduta di detriti. Gli interventi di controllo hanno anche avuto come obiettivo prevenire principi d’incendio in aree limitrofe, come accaduto recentemente a San Tomaso, dove un principio di incendio è stato prontamente domato.
Le fiamme hanno colpito particolarmente il versante di Valmadrera, zona che, insieme al Monte Moregallo, è stata monitorata con attenzione per evitare ulteriori danni. Le autorità locali hanno chiesto ai residenti di mantenere la massima prudenza e di rimanere informati sugli sviluppi delle operazioni.