È il giorno del dolore per Valgreghentino e Brivio, le due comunità colpite dalla morte di Matteo Mamone, 25 anni, e Tarek Aamari, 28 anni. I due giovani hanno perso la vita nella serata di sabato 5 settembre in un incidente avvenuto lungo via Aldo Moro, a Valgreghentino. Entrambi risiedevano nei due comuni e avrebbero festeggiato a breve il compleanno: Tarek l’11 settembre, Matteo il 20.
Lo schianto lungo via Aldo Moro
I ragazzi viaggiavano a bordo di una BMW M3 che, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo. L’auto ha prima urtato un idrante e successivamente si è schiantata contro il muro di una ditta. L’impatto è stato violentissimo e per entrambi non c’è stato nulla da fare. Non risultano altri veicoli coinvolti e, secondo l’ipotesi attualmente seguita, si sarebbe trattato di un incidente autonomo.
Nella serata dell’accaduto, il sindaco di Valgreghentino Matteo Colombo era intervenuto personalmente sul luogo dello schianto, seguendo le operazioni di soccorso e la gestione della viabilità. La strada è stata chiusa con l’attivazione della Protezione civile, così da consentire i soccorsi, i rilievi e la messa in sicurezza dell’area. Il primo cittadino ha parlato di una tragedia che ha scosso l’intera comunità.
Il cordoglio delle amministrazioni
Il sindaco di Brivio Federico Airoldi ha espresso la vicinanza dell’amministrazione e dell’intera comunità alle famiglie dei due ragazzi, agli amici e a tutte le persone che hanno voluto loro bene. Airoldi ha sottolineato come la morte di un giovane del paese rappresenti una ferita per tutta la collettività, invitando al rispetto e al silenzio in un momento di dolore.
Proseguono intanto gli accertamenti dei carabinieri, impegnati a ricostruire con precisione quanto accaduto negli istanti precedenti allo schianto. Tra gli elementi che potrebbero contribuire a chiarire la dinamica c’è anche una telecamera presente nella zona, che avrebbe ripreso una parte della scena. Restano il dolore e le domande delle due comunità, unite nel piangere due vite spezzate troppo presto.