Hanno un nome le due vittime dello schianto avvenuto sabato sera nella zona industriale di Valgreghentino. Si tratta di Matteo Mamone, 26 anni, residente in paese, e di Tarek Amari, 28 anni, residente a Brivio. I due viaggiavano a bordo di una Bmw Serie 1 che, poco prima delle 21, è uscita di strada in via Aldo Moro e ha terminato la corsa contro il muro di un capannone. Per entrambi non c’è stato nulla da fare.
La dinamica dell’incidente
Nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. Secondo le prime ricostruzioni, l’auto avrebbe iniziato a sbandare circa 70 metri prima del punto d’impatto. Una ruota sarebbe finita sul marciapiede, abbattendo un idrante, prima che la vettura proseguisse la sua traiettoria fino a schiantarsi contro lo spigolo dell’edificio industriale.
I rilievi sono stati affidati ai carabinieri della stazione di Olginate e della compagnia di Merate. Gli investigatori potranno esaminare anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Restano da chiarire le cause che hanno portato alla perdita di controllo della Bmw e alla successiva uscita di strada.
I soccorsi nella zona industriale
L’allarme è scattato alle 20.54. La centrale di Areu ha inviato sul posto un’ambulanza della Croce Verde di Bosisio Parini, una della Croce Bianca di Merate e un’automedica, insieme ai Vigili del fuoco del comando di Lecco. Nessuno dei mezzi ha effettuato il trasporto in ospedale: il decesso di Mamone e Amari è stato constatato sul posto.
Subito dopo la diffusione della notizia, numerosi amici dei due giovani hanno raggiunto l’area industriale. Sul posto è arrivato anche il sindaco Matteo Colombo, mentre i volontari della protezione civile comunale hanno chiuso la strada in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi. Valgreghentino aveva già affrontato una tragedia della strada nel novembre 2020, quando una ragazza di 19 anni aveva perso la vita in via Fratelli Kennedy, nella frazione di Villa San Carlo. Nella stessa strada, lo scorso giugno, si erano scontrate un’auto e una moto: una ventenne era stata trasferita all’ospedale Manzoni in codice giallo. Al momento non sono state comunicate le date dei funerali.