Conoscersi, prima di tutto. È questo lo spirito con cui l’assessore all’Istruzione, educazione e famiglia del Comune di Lecco, Angela Fortino, ha riunito i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi statali e delle scuole paritarie della città. Il primo incontro, tenutosi giovedì mattina, ha avuto come obiettivo quello di avviare una conoscenza reciproca e di condividere i temi che caratterizzeranno la collaborazione tra Comune e istituzioni scolastiche.
Durante l’incontro, Fortino ha ringraziato i dirigenti e i delegati intervenuti per il loro lavoro quotidiano, svolto con competenza e dedizione. Ha poi spiegato la logica delle deleghe ricevute, sottolineando che non si può parlare di istruzione senza educazione e che è fondamentale costruire un’alleanza con le famiglie.
Visite nelle scuole
Un annuncio significativo è stato quello relativo al metodo di lavoro: Fortino ha dichiarato che, con l’inizio del nuovo anno scolastico, visiterà tutte le scuole della città. L’intento è quello di conoscere da vicino le diverse realtà, ascoltare i dirigenti, gli insegnanti e il personale scolastico, comprendere le criticità e valorizzare le esperienze positive già esistenti.
L’assessore ha adottato un tono misurato riguardo al ruolo dell’ente, affermando che il Comune non ha tutte le risposte, ma può creare le condizioni affinché le energie presenti sul territorio possano esprimersi al meglio. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una sinergia educativa fondata sul rispetto dei ruoli, sull’ascolto reciproco e sulla corresponsabilità, per accompagnare i bambini e i ragazzi nella loro crescita culturale, umana e civile.
Criticità e dialogo
I dirigenti e i delegati presenti hanno avuto l’opportunità di presentare le loro esperienze e di esporre le criticità che affrontano quotidianamente, riscontrando la disponibilità al dialogo da parte dell’amministrazione. Questo scambio è stato descritto come reciprocamente soddisfacente nella nota diffusa dal Comune.
L’incontro si è svolto a poche settimane dall’insediamento della nuova giunta e a un mese e mezzo dall’inizio dell’anno scolastico, un periodo che potrebbe rivelarsi cruciale per trasformare le buone intenzioni in un calendario di visite e in un’agenda condivisa di priorità.