Settore giovanile

Riorganizzazione nel settore giovanile della Calcio Lecco

Roberto Fumagalli è il nuovo responsabile dell'Attività di Base maschile, in un contesto di cambiamenti significativi.

Riorganizzazione nel settore giovanile della Calcio Lecco

La Calcio Lecco 1912 ha deciso di avviare una riorganizzazione nel settore giovanile, affidando la guida dell’Attività di Base maschile a Roberto Fumagalli. Questa nomina avviene a meno di un mese dall’inizio della nuova stagione, suscitando qualche perplessità nell’ambiente calcistico locale. Non sono state fornite spiegazioni ufficiali riguardo a questo cambio di assetto, ma il rapido susseguirsi di eventi ha attirato l’attenzione.

Fumagalli, tecnico brianzolo con un curriculum che include esperienze in club come Luciano Manara, Atalanta, Inter, Monza e Seregno, porta con sé un approccio metodologico ben strutturato e una profonda conoscenza del calcio giovanile lombardo. La società ha gestito il passaggio con toni misurati, salutando le figure che hanno precedentemente guidato il settore giovanile, tra cui Andrea Lafranconi e Francesco Rotta, i quali hanno contribuito in modo significativo alla crescita del vivaio.

Rottura con il Sala Galbiate

Un ulteriore elemento di novità è rappresentato dal mancato rinnovo del Centro dell’Attività di Base del Lecco presso il Sala Galbiate, che ha ospitato parte del percorso formativo per i giovani calciatori. Questa decisione è giunta in un momento delicato, mentre il contesto galbiatese sta attraversando una riorganizzazione interna, con nuovi inserimenti nello staff e un progetto giovanile volto a rafforzare l’identità del club locale. Durante un recente incontro pubblico, il responsabile del settore giovanile Antonio Aprea ha presentato una visione che integra campo, educazione e investimenti infrastrutturali, con l’ingresso di nuove figure tecniche come Luca Masetti e Davide Bonanno.

Per la Calcio Lecco, l’arrivo di Fumagalli rappresenta una scelta chiara: affidare la gestione di Primi Calci, Pulcini ed Esordienti a un professionista esperto e attento ai dettagli. L’obiettivo è quello di consolidare le fondamenta del vivaio, creando un percorso che unisca crescita tecnica, valori educativi e continuità progettuale. La società ha accolto con entusiasmo il nuovo responsabile, pronta a inaugurare una stagione di rinnovamento che non è passata inosservata.