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Studenti lecchesi e berlinesi insieme per Erasmus+

Filippo Boscagli riceve la 5AC del Manzoni con coetanei tedeschi durante il soggiorno

Studenti lecchesi e berlinesi insieme per Erasmus+

Il sindaco Filippo Boscagli ha ricevuto nella sala consiliare del Comune di Lecco gli studenti della classe 5AC del Liceo Classico Alessandro Manzoni e i loro coetanei della Kurt-Tucholsky-Oberschule di Berlino. L’incontro si è svolto nell’ambito di un progetto di mobilità Erasmus+ che coinvolge i due istituti.

La visita istituzionale rappresenta uno dei momenti dello scambio culturale avviato tra le scuole italiana e tedesca. Il percorso è stato promosso dal Liceo Manzoni con la dirigente scolastica Chiara Giraudo e coordinato dai docenti referenti Chiara Pizzagalli e Fulvio Mauriello. L’obiettivo è permettere ai ragazzi di confrontarsi con lingue, culture e realtà diverse attraverso un’esperienza diretta di incontro e collaborazione.

Il programma del soggiorno

Gli studenti berlinesi sono ospitati dalle famiglie dei compagni italiani durante il soggiorno lecchese, in programma dal 3 al 9 novembre. Le attività prevedono momenti di vita scolastica condivisa, iniziative didattiche e visite alla scoperta del territorio. Nel programma figurano anche alcune delle principali città lombarde, tra cui Milano e Bergamo.

L’accoglienza nella sede municipale ha sottolineato il rapporto tra scuola, istituzioni e comunità locale. Durante l’incontro, la città è stata presentata ai giovani ospiti non soltanto attraverso il patrimonio storico, artistico e paesaggistico, ma anche tramite le istituzioni e la realtà che li sta accogliendo.

Il prossimo appuntamento a Berlino

Lo scambio proseguirà dal 12 al 16 aprile 2027, quando saranno gli studenti della 5AC a raggiungere Berlino. Anche in quella occasione i ragazzi saranno ospitati dalle famiglie tedesche, completando il percorso di conoscenza reciproca e collaborazione iniziato a Lecco.

L’iniziativa si inserisce nel ruolo attribuito alla scuola nella costruzione di una cittadinanza europea fondata sul dialogo tra culture, sulla partecipazione e sul rispetto reciproco. Il progetto punta così a offrire agli studenti un’occasione concreta per vivere la dimensione europea oltre lo studio, attraverso relazioni personali e attività condivise.