Serie C

Lecco, Valente: «Vogliamo imporre il nostro gioco»

Il tecnico presenta il confronto con la seconda squadra bianconera e fa il punto sull’organico a disposizione

Lecco, Valente: «Vogliamo imporre il nostro gioco»

La Calcio Lecco torna allo Stadio Rigamonti-Ceppi domenica 8 novembre. Alle 14:30 i blucelesti affronteranno la Juventus Next Gen nella 13ª giornata del girone A di Serie C Sky WiFi 2026/27. Alla vigilia dell’incontro, l’allenatore Federico Valente ha illustrato il lavoro svolto durante la settimana, soffermandosi sul rendimento interno, sulle caratteristiche dell’avversario e sulle condizioni della rosa.

Le indicazioni dopo la trasferta

Il tecnico è tornato sulla gara disputata la domenica precedente contro la Dolomiti Bellunesi, su un terreno definito difficile e pesante. «La palla rimbalzava», ha spiegato Valente, sottolineando però come la squadra sia riuscita a trovare le soluzioni necessarie contro un avversario che lasciava spazi. Il Lecco ha cercato di sfruttarli attraverso la propria organizzazione di gioco.

Contro la Juventus Next Gen l’allenatore si aspetta una partita aperta. Il piano del Lecco prevede una pressione alta sulla prima linea avversaria, una scelta che secondo Valente può risultare più efficace contro una formazione abituata a costruire il gioco. Diversa, invece, era stata la situazione affrontata a Treviso, dove gli avversari ricorrevano subito al lancio lungo cercando di prevalere sulle prime e sulle seconde palle.

Valente ha quindi analizzato il percorso della squadra, partendo dalla sconfitta interna contro la Folgore Caratese. A suo giudizio, nei primi 30-35 minuti, prima del pareggio, la prestazione era stata impostata in modo positivo e avrebbe potuto produrre più reti. L’allenatore ha ricordato che, con un vantaggio di 2-0 o 3-0 all’intervallo, la partita avrebbe potuto seguire lo stesso andamento di quelle contro Dolomiti Bellunesi e Pro Vercelli. Il gol del 2-1, arrivato dopo una fase di difficoltà, ha invece condizionato la squadra.

La crescita del gruppo e l’infermeria

Nonostante i risultati non siano stati sempre gli stessi, Valente vede segnali di crescita nel lavoro quotidiano. Ogni partita, ha spiegato, permette ai giocatori di migliorare gli automatismi e le distanze tra i reparti. Un processo reso più complesso dalla presenza di molti elementi nuovi, che stanno imparando a conoscersi e a trovare una maggiore sintonia.

Sulla Juventus Next Gen, il tecnico ha evidenziato la qualità dei singoli e la particolare gestione di una seconda squadra. La formazione può cambiare di settimana in settimana, anche perché alcuni giocatori vengono chiamati dalla prima squadra. Valente ha citato il caso di tre o quattro elementi convocati, nella giornata precedente, per l’impegno in Europa League, definendo la composizione dell’organico un vero e proprio puzzle.

Per quanto riguarda l’infermeria, Arena si è allenato per tutta la settimana ed è considerato disponibile. La settimana scorsa era stato tenuto a riposo in via precauzionale, anche a causa delle condizioni del campo, pesante e scivoloso, che rendevano più rischioso il controllo dei movimenti in presenza di problemi muscolari. Dopo la rifinitura restava da valutare soltanto un’assenza: gli altri giocatori, secondo quanto riferito da Valente, stavano bene.