Quanto accaduto domenica mattina nel centro di Lecco è al centro di una presa di posizione del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. In un comunicato diffuso il 10 agosto 2026, il partito definisce gravi gli scontri e sostiene che non debbano essere minimizzati né considerati una situazione normale per la città.
Il gruppo precisa che spetterà alle forze dell’ordine ricostruire la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Alla politica e alle istituzioni, si legge nel documento, spetta invece il compito di analizzare il problema e intervenire nell’ambito delle rispettive competenze.
Il confronto tra amministrazioni
La dichiarazione nasce anche in risposta alle accuse secondo cui, a poche settimane dall’insediamento della nuova Amministrazione, non sarebbe stato fatto nulla sul fronte del degrado e dell’insicurezza. Fratelli d’Italia ricorda che la Giunta Boscagli governa da circa due mesi, mentre la precedente Amministrazione ha guidato Lecco per cinque anni e mezzo.
Secondo il gruppo consiliare, i fenomeni di violenza e disagio che preoccupano i cittadini non sarebbero comparsi nell’estate del 2026, ma si sarebbero consolidati nel tempo. Nel comunicato si sostiene inoltre che, in passato, alcuni segnali siano stati ricondotti soprattutto al disagio giovanile, agli effetti del periodo post-Covid o alla differenza tra sicurezza concreta e sicurezza percepita.
Il ruolo delle istituzioni
Il riferimento è anche alle dichiarazioni dell’assessore Marco Caterisano, difese dal gruppo di Fratelli d’Italia dopo le critiche ricevute. Affermare che l’Amministrazione non sottovaluterà il problema, viene spiegato, non significherebbe rinviare gli interventi, ma assumere fin da subito la responsabilità di affrontarlo.
Nel documento si riconosce che non esistono soluzioni immediate per cancellare in poche settimane fenomeni sviluppatisi negli anni. Il gruppo afferma però che l’Amministrazione non intende descrivere quanto accade come una semplice percezione dei cittadini. Tra gli obiettivi indicati ci sono il rafforzamento del presidio del territorio e il recupero di sicurezza e vivibilità negli spazi urbani.
Il lavoro, secondo quanto riferito, proseguirà in collaborazione con Prefettura, Questura e forze dell’ordine. La nota si chiude con una replica alle forze politiche che chiedono interventi immediati: il momento per agire, sostiene Fratelli d’Italia, è quello attuale, ma la valutazione dei risultati dovrà avvenire con responsabilità, serietà e memoria delle decisioni assunte dalle precedenti amministrazioni.