Controlli commerciali

Oltre mille candele non sicure sequestrate nel Lecchese

Etichette incomplete e composti potenzialmente irritanti: per l’esercente prevista una sanzione da circa 11mila euro.

Oltre mille candele non sicure sequestrate nel Lecchese

Oltre mille candele destinate alla vendita per Halloween sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Lecco al termine di una serie di controlli effettuati nel capoluogo e in provincia. Gli articoli erano già disponibili per i consumatori, ma non rispettavano le disposizioni previste dalla normativa italiana ed europea sulla sicurezza dei prodotti.

Le verifiche hanno evidenziato irregolarità nelle informazioni riportate sulle confezioni. Le candele risultavano infatti prive della corretta etichettatura e di indicazioni essenziali per identificare il produttore, l’importatore e le caratteristiche di sicurezza della merce. L’assenza di questi elementi non consente ai consumatori di verificare adeguatamente la provenienza e le modalità di utilizzo dei prodotti.

Le irregolarità riscontrate

Secondo quanto spiegato dalle Fiamme Gialle, alcuni articoli contenevano inoltre sostanze chimiche potenzialmente irritanti o sensibilizzanti per la pelle. Il materiale è stato quindi sottoposto a sequestro amministrativo, impedendone la prosecuzione della vendita. L’intervento è scattato nell’ambito dei controlli programmati in vista della festa di Halloween.

Il titolare dell’attività è stato segnalato alla Camera di Commercio competente. Per le violazioni contestate, la sanzione prevista dal decreto legislativo 186 del 2011 parte da circa 11mila euro. Il provvedimento riguarda la commercializzazione di prodotti privi delle informazioni obbligatorie richieste dalle norme a tutela dei consumatori.

La campagna sulla sicurezza dei prodotti

L’operazione condotta nel Lecchese rientra in un piano più ampio della Guardia di Finanza dedicato alla sicurezza dei prodotti e alla contraffazione. I controlli hanno l’obiettivo di verificare la conformità della merce immessa sul mercato e di tutelare gli acquirenti, contrastando allo stesso tempo le irregolarità che possono creare condizioni di concorrenza sleale.

Nelle ultime settimane, le Fiamme Gialle hanno sequestrato migliaia di articoli legati ad Halloween in diverse province italiane. Tra le contestazioni più frequenti figurano le etichette incomplete, l’uso improprio della marcatura CE e l’assenza delle informazioni obbligatorie in lingua italiana.