Il Comune di Lecco ha approvato in giunta la convenzione con Lario Reti Holding per affidare il servizio di videoispezione programmata delle condotte destinate alla raccolta delle acque meteoriche, la cosiddetta rete bianca. L’operazione nasce da un’iniziativa dell’Ufficio d’Ambito di Lecco e punta a individuare e correggere anomalie presenti nelle infrastrutture sotterranee.
Il problema degli allacci irregolari
La principale criticità riguarda la presenza di utenze collegate in modo improprio alla rete delle acque piovane. In questi casi, i reflui fognari possono essere scaricati direttamente nei corpi idrici superficiali, invece di essere indirizzati verso gli impianti di depurazione. Una situazione che può provocare conseguenze ambientali e contribuire all’inquinamento dei corsi d’acqua e del lago.
La videoispezione consentirà di controllare l’interno delle tubature senza ricorrere a scavi. Attraverso telecamere ad alta definizione installate su sonde flessibili o su piccoli robot filoguidati, gli operatori potranno osservare in tempo reale le condizioni delle condotte e individuare con precisione allacci abusivi o errati, oltre a eventuali ostruzioni, crepe e cedimenti strutturali.
Competenze e costi dell’intervento
Lario Reti Holding, gestore del servizio idrico integrato nell’intera provincia di Lecco, metterà a disposizione le proprie competenze tecniche e sosterrà la metà dei costi complessivi dell’operazione. La convenzione, il cui perfezionamento era atteso da circa due anni, servirà a costruire una mappatura più precisa delle infrastrutture presenti sotto il manto stradale.
«La firma di questa convenzione rappresenta un passo fondamentale per la tutela ambientale e la cura del nostro tessuto urbano», ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del Comune di Lecco, Simone Brigatti. Secondo l’amministratore, gli interventi permetteranno di far emergere situazioni di derivazione storica spesso non conosciute dai cittadini e di intervenire sugli scarichi fognari confluiti nella rete delle acque piovane.
Una volta individuate le anomalie, Lario Reti Holding segnalerà le irregolarità ai proprietari delle utenze, invitandoli ad adeguare i propri impianti. Nei casi necessari saranno coinvolti anche gli enti competenti per l’applicazione delle sanzioni previste nei confronti degli inadempienti. L’obiettivo è ricondurre gli scarichi al corretto sistema di trattamento e ridurre il rischio di contaminazione dell’ambiente.