L’osservazione della volta celeste non è legata soltanto alla notte di San Lorenzo. Durante tutto l’anno, gli appassionati possono trovare diversi punti adatti a seguire stelle ed eventi astronomici tra Lecco e la Valsassina, lontano dall’inquinamento luminoso dei centri abitati e, quando possibile, dalle condizioni meteo sfavorevoli.
In quest’area associazioni, enti culturali e gruppi di astrofili organizzano serate con telescopi e momenti di divulgazione scientifica. Tra le possibilità ci sono sia appuntamenti strutturati sia luoghi panoramici dai quali osservare il cielo a occhio nudo.
Le proposte tra Lecco e Merate
Nella sede di Merate dell’Osservatorio astronomico di Brera dell’Inaf vengono organizzate serate aperte al pubblico. In calendario figurano gli appuntamenti del 16 e 19 ottobre, del 16, 17 e 18 novembre e del 16, 17 e 18 dicembre. Durante le iniziative è possibile utilizzare il telescopio Ruths, che insieme allo Zeiss rappresenta uno degli strumenti storici ancora attivi nella struttura.
Un’altra opportunità è proposta ai Piani d’Erna, dove il Planetario di Lecco e gli Astrofili dell’associazione Deep Space organizzano serate di osservazione. Un appuntamento indicato nel programma si svolge domenica 18 ottobre, dalle 20.30, nel parcheggio della funivia. A disposizione dei partecipanti c’è lo smart telescope Dwarf Mini di Dwarflab. Il biglietto costa 10 euro, ridotto a 5 euro per i soci, mentre i gruppi familiari composti da genitori e figli pagano 20 euro.
Durante l’estate, il Sistema Museale della provincia di Lecco promuove inoltre incontri all’eremo del Monte Barro, nel territorio di Galbiate. Le serate comprendono momenti di divulgazione e l’osservazione attraverso i telescopi messi a disposizione dal gruppo Astrofili Deep Space. La posizione isolata e la vista a 360 gradi rendono il monte adatto anche all’osservazione senza strumenti.
Per chi vuole avvicinarsi all’astronomia in un ambiente al coperto, il Planetario di Lecco, a Palazzo Belgiojoso, propone ogni domenica alle 16 proiezioni nella cupola dedicate al cosmo.
I punti panoramici in Valsassina
La Valsassina offre numerose postazioni grazie alla scarsità di inquinamento luminoso, alla conformazione del territorio e alle quote elevate. Tra i luoghi indicati ci sono l’Alpe Giumello, i Piani di Bobbio e i Piani dei Resinelli, dove il cielo può essere osservato anche senza telescopi. Nel 2025 è nato il gruppo Astrofili Valsassina, impegnato nella divulgazione della cultura astronomica sul territorio.
L’Alpe Giumello, nel comune di Casargo, si trova a circa 1.500 metri di quota. È raggiungibile in auto, con percorsi escursionistici da Mornico, Narro e Indovero oppure con i mezzi pubblici e i servizi navetta organizzati durante l’estate dall’associazione Alpe Giumello e dal Comune. Nella stagione estiva vengono organizzati eventi con esperti e strumenti professionali. Il Comune di Casargo ha inoltre ottenuto un finanziamento per realizzare un osservatorio astronomico nell’ambito del progetto Re-start Terre Alte Valsassina Valvarrone. L’opera è in fase di progettazione e l’avvio dei lavori è previsto nel 2026.
Nel territorio di Barzio, i Piani di Bobbio, a un’altitudine compresa tra 1.600 e 2.000 metri, rappresentano un’ulteriore postazione per seguire il cielo notturno. Ai piedi della Grigna meridionale si trovano invece i Piani dei Resinelli, altopiano tra 1.200 e 1.300 metri. La passerella del parco del Valentino, visitabile 24 ore su 24, offre un punto panoramico dal quale osservare le stelle durante le escursioni notturne.