Commercio locale

Chiude la Nuova Macelleria dopo 26 anni di attività

Daniele Porcaro e Roberto Invernizzi lasciano il banco per il pensionamento; al momento non è previsto un passaggio di consegne.

Chiude la Nuova Macelleria dopo 26 anni di attività

La Nuova Macelleria di viale Turati 72, a Lecco, si prepara ad abbassare definitivamente la saracinesca. Un cartello lasciato sul banco, tra il registratore di cassa e la vetrina refrigerata, annuncia che il 29 agosto sarà l’ultimo giorno di apertura dello storico negozio. La decisione è legata al raggiungimento dell’età pensionabile da parte dei titolari.

Nel messaggio, scritto a mano, Daniele, Manuela, Daniela e Roberto salutano la clientela e ringraziano le persone che hanno scelto e sostenuto l’attività nel corso degli anni. In questi giorni diversi clienti sono passati dal punto vendita per un ultimo acquisto e per rivolgere un saluto ai gestori.

Una storia iniziata nel 2000

La società intestata a Daniele Porcaro e Roberto Invernizzi ha rilevato la gestione del banco nel 2000, ma l’insegna di viale Turati era presente da molto più tempo nel quartiere di Santo Stefano. Nel corso degli ultimi ventisei anni, i titolari hanno mantenuto il rapporto di prossimità con gli abitanti, accompagnando la vendita di carne con una proposta sempre più ampia di gastronomia.

Tra i segni distintivi del negozio c’erano i cartelli scritti a mano e affissi alle vetrine, con i prezzi al chilo e le preparazioni disponibili. Pizzoccheri, polenta, vitello tonnato, cotolette impanate, polpette, insalata russa e nervetti erano alcune delle proposte rivolte anche a chi cucina poco o non è più in grado di farlo. Il punto vendita era così diventato un servizio di prossimità oltre che una macelleria.

La seconda chiusura in pochi giorni

Secondo quanto raccolto da LeccoToday, la cessazione non sarebbe dovuta a una crisi di clientela. Il motivo sarebbe invece il pensionamento dei titolari, unito all’assenza, almeno per ora, di qualcuno pronto a rilevare l’attività e a garantirne la continuità.

Per il rione si tratta della seconda chiusura in pochi giorni. Poco prima, sempre lungo viale Turati, aveva annunciato la fine dell’attività il Pastificio Emiliano, dopo quarant’anni di gestione della famiglia Crotta. La vicenda si inserisce in una serie di addii che hanno interessato il commercio di vicinato lecchese, tra cui gli Alimentari Previtali di Germanedo, il Panificio Negri di corso Matteotti e il centro musicale Battistini.

In molti casi, il passaggio generazionale non si è concretizzato: i titolari hanno raggiunto la pensione, mentre i figli hanno intrapreso percorsi professionali diversi e non si è trovato un nuovo gestore. Dopo l’ultimo turno di apertura, anche l’insegna blu della Nuova Macelleria smetterà di illuminarsi al mattino.