Caldo persistente

Allerta arancione per il rischio di incendi in Lombardia

Piogge assenti, valori fino a 37 °C; restano attivi i roghi tra Premana e Moregallo.

Allerta arancione per il rischio di incendi in Lombardia

Le condizioni climatiche restano critiche in Lombardia, dove l’ondata di caldo prosegue senza precipitazioni significative. Il Centro funzionale monitoraggi rischi naturali della Regione Lombardia ha emesso un’allerta arancione, corrispondente a una criticità moderata, per il rischio di incendi. Il provvedimento è valido sul territorio dalle ore 14 di lunedì 10 agosto fino al prossimo aggiornamento.

Previsioni meteo e propagazione delle fiamme

Per la restante parte della giornata del 10 agosto è atteso tempo in prevalenza stabile, con l’eccezione dei rilievi alpini e prealpini. In queste aree potranno verificarsi localmente rovesci e temporali, soprattutto nel pomeriggio sulle Orobie e sulle Prealpi Bresciane e, in serata, sulle Alpi Retiche centrali e orientali.

Tra il tardo pomeriggio e la prima serata sono inoltre possibili rinforzi del vento da Nord lungo le coste del Garda, anche in relazione all’attività temporalesca presente a Nord dell’area. Per l’11 agosto è prevista una giornata stabile e senza precipitazioni sulla pianura, dove le temperature potranno raggiungere 36-37 °C. Sulle Alpi, sulle Prealpi e sull’Appennino sono possibili locali rovesci o temporali nel pomeriggio.

Secondo la valutazione regionale, le condizioni meteorologiche e il basso tasso di umidità della vegetazione possono favorire incendi caratterizzati da elevata intensità e rapida propagazione nelle zone omogenee contrassegnate dal codice arancione. Nei settori con codice giallo persistono invece condizioni favorevoli allo sviluppo di incendi boschivi, ma con intensità del fuoco bassa e propagazione lenta.

I roghi ancora attivi nel Lecchese

Negli ultimi giorni il territorio lecchese è stato interessato da incendi di particolare estensione a Premana e al Moregallo. In entrambi i casi sono andati distrutti centinaia di ettari di bosco e vegetazione. L’origine dei roghi, secondo quanto riportato, sarebbe con ogni probabilità riconducibile all’azione dell’uomo.

I due incendi non risultano ancora completamente estinti. Restano infatti alcuni fuochi di ripartenza che richiedono il lavoro costante delle squadre impegnate nelle operazioni di bonifica. Con il livello di pericolo ancora elevato, viene raccomandata la massima prudenza e l’adozione di comportamenti responsabili. In presenza di nuovi roghi o per effettuare una segnalazione è necessario contattare il 112.