Cronaca lombarda

Due fratelli di Bellano fermati dopo i disordini a Milano

Lallo e Lele, entrambi diciottenni, hanno riferito all’ANSA le ragioni della presenza nel capoluogo

Due fratelli di Bellano fermati dopo i disordini a Milano

Due fratelli di Bellano sono stati fermati dalla polizia dopo i disordini registrati nel centro di Milano. I due giovani, entrambi diciottenni, sono stati identificati con i soprannomi Lallo e Lele e successivamente rilasciati.

La loro presenza nel capoluogo lombardo è stata ricostruita dopo il fermo attraverso le dichiarazioni raccolte dall’ANSA. I due ragazzi vivono con i genitori a Bellano e avrebbero raggiunto Milano in treno dopo avere visto sui social un appello alla mobilitazione.

Il viaggio verso Milano

Secondo quanto riferito da Lallo, la notizia dell’iniziativa si sarebbe diffusa rapidamente attraverso TikTok e Facebook. I due fratelli avrebbero quindi deciso di partire dal paese lecchese per prendere parte alla mobilitazione che si stava svolgendo nel centro della città.

Nel racconto riportato dall’agenzia di stampa, il giovane ha spiegato che la diffusione dei messaggi online avrebbe contribuito a portare numerosi ragazzi in piazza. La situazione è poi degenerata nei disordini che hanno portato all’intervento delle forze dell’ordine e al fermo di alcuni partecipanti.

Il rilascio

Dopo essere stati fermati, Lallo e Lele sono stati rilasciati. Le loro dichiarazioni, riferite dall’ANSA, riguardano soprattutto le motivazioni della presenza a Milano e il modo in cui i social hanno favorito la partecipazione alla mobilitazione.

Il caso collega così la comunità di Bellano agli episodi avvenuti nel centro milanese, dove la polizia ha identificato diversi giovani al termine dei disordini. Nel testo disponibile non vengono riportati ulteriori provvedimenti a carico dei due fratelli.