Memoria locale

A Vendrogno la strada Inesio-Mornico compie 60 anni

Una mostra ricostruisce il lavoro condiviso tra abitanti e volontari arrivati da Europa, America e Africa.

A Vendrogno la strada Inesio-Mornico compie 60 anni

La strada tra Inesio e Mornico, nella Muggiasca, compie sessant’anni. Il collegamento, aperto nel novembre del 1966, fu realizzato anche grazie al lavoro di giovani volontari arrivati da diversi Paesi del mondo e impegnati nei campi del Servizio Civile Internazionale. A ricordare quella vicenda sono oggi la Pro Vendrogno APS e il MUU – Museo del Latte e della Storia della Muggiasca.

Prima della costruzione, gli spostamenti tra le frazioni erano difficili. La strada carrozzabile proveniente da Bellano raggiungeva Inesio, mentre dal versante opposto la provinciale da Narro arrivava fino a Mornico. Tra i due tratti restava però un collegamento percorribile soprattutto attraverso le mulattiere, con conseguenze pesanti per chi doveva raggiungere la Valsassina per motivi di lavoro.

Un’opera realizzata con risorse limitate

Nei primi anni Sessanta, mentre i piccoli centri montani affrontavano spopolamento ed emigrazione, l’amministrazione comunale decise di costruire il collegamento in economia. Il progetto fu affidato al geometra Bergami di Bellano e i lavori vennero sostenuti da contributi della Prefettura, della Camera di Commercio di Como e del Bacino Imbrifero Montano, oltre che da un mutuo acceso dal Comune.

Un ruolo importante fu svolto anche dagli onorevoli Calvetti e Bonaiti e dall’Azienda di Cura e Soggiorno di Lecco, che permisero di coinvolgere il Servizio Civile Internazionale. I volontari affiancarono i mezzi e la manodopera disponibili sul territorio. Nel 1965 il primo cantiere interessò il tratto tra Inesio e Sanico; l’anno successivo i lavori proseguirono da Sanico a Mornico. Nell’estate del 1967 furono completate opere di sistemazione, comprese le cunette per il deflusso dell’acqua.

Volontari da quattro continenti

Nei tre anni dei campi di lavoro arrivarono studenti, insegnanti e lavoratori provenienti da Argentina, Belgio, Cecoslovacchia, Danimarca, Francia, Inghilterra, Irlanda, Italia, Olanda, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia e Svizzera. Nel 1966 parteciparono 41 volontari, mentre nel 1967 furono 53, distribuiti in tre turni per ciascun anno.

I partecipanti venivano ospitati negli edifici scolastici e trascorrevano le giornate nei cantieri, condividendo parte della loro esperienza con gli abitanti e con i ragazzi di Vendrogno. Il Servizio Civile Internazionale, nato nel primo dopoguerra, promuoveva la pace attraverso attività di volontariato e collaborazione tra persone di nazionalità diverse. La presenza dei giovani stranieri rappresentò quindi non solo un aiuto concreto, ma anche un’occasione di incontro per una comunità di montagna ancora poco abituata a confrontarsi con realtà lontane.

Il legame con il territorio rimase vivo anche negli anni successivi. Nel 2010 Gale Richter, volontaria sudafricana residente in Australia, tornò a Vendrogno per rivedere i luoghi nei quali aveva partecipato a uno dei campi del 1966. La sua visita, raccontata dal notiziario locale La Muggiasca, è una delle testimonianze raccolte per ricostruire il valore umano di quell’esperienza.

La mostra, curata da Wilma Milani e Massimo Lazzari, raccoglie fotografie, documenti d’archivio e testimonianze di chi partecipò o assistette ai lavori. Il percorso è composto da una decina di pannelli dedicati all’organizzazione dei cantieri, alla provenienza dei volontari e ai cambiamenti vissuti dalla comunità. All’inizio del collegamento, nella frazione di Inesio, sarà inoltre collocata una targa commemorativa dedicata a quanti contribuirono alla realizzazione dell’opera.

L’iniziativa vuole conservare una memoria destinata a diventare più fragile con il passare del tempo, raccogliendo i racconti delle persone che vissero quegli anni. Oggi il collegamento è parte della viabilità ordinaria, ma la sua storia ricorda come un’opera nata per superare l’isolamento della Muggiasca sia stata anche il risultato di una collaborazione internazionale.