La satira lecchese sarà al centro della mostra allestita nella Sala Pensa della Comunità Montana Valsassina, a Barzio. L’esposizione sarà visitabile dal 9 al 27 novembre e propone un percorso dedicato a un linguaggio capace di unire ironia, critica e riflessione sulla società.
Dieci protagonisti del territorio
La rassegna raccoglie opere e testimonianze di dieci personalità lecchesi, appartenenti a epoche e ambiti espressivi differenti. Tra i protagonisti figurano il librettista e poeta Antonio Ghislanzoni, l’architetto Mario Cereghini, il grafico e caricaturista Angelo Baldo Gattinoni, il pittore Giancarlo Vitali, il disegnatore Alfredo Chiappori, Germano Campione, direttore del periodico El Lecch Gaina, lo scrittore Andrea Vitali, l’attore Antonio Albanese, la caricaturista Claudia Chinaglia e il giornalista e disegnatore Paolo Cagnotto.
La mostra è organizzata attraverso una serie di pannelli tematici, suddivisi per autore, con l’obiettivo di ripercorrere forme e momenti diversi della satira legata al territorio lecchese. Il percorso mette in relazione figure attive nella letteratura, nell’architettura, nelle arti visive, nel giornalismo e nello spettacolo, evidenziando il modo in cui ciascuna ha interpretato l’ironia e la rappresentazione delle contraddizioni sociali.
Orari e inaugurazione
L’inaugurazione è fissata per martedì 10 novembre alle 18.30. La visita sarà possibile dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.30, con apertura dal lunedì al venerdì ed esclusione del sabato e della domenica, nel periodo compreso tra il 9 e il 27 novembre.
L’iniziativa è promossa dal periodico Immagine Valsassina. L’allestimento è curato dall’architetto Alessio Gilardi della Quadrifolium Group Srl. La mostra gode del patrocinio del Comune di Barzio e della Comunità Montana Valsassina, con il contributo della Banca della Valsassina. Gli organizzatori hanno spiegato che l’esposizione, già proposta alla Torre Viscontea di Lecco e a Casargo, viene ripresentata in centro Valsassina per coinvolgere il pubblico e le scuole medie del territorio.