LECCO – Durante la seduta del Consiglio Direttivo di ieri, Vico Valassi è stato riconfermato all’unanimità presidente dell’Associazione Univerlecco, carica che ricopre fin dalla sua fondazione nel 1996. L’Assemblea degli Associati, riunitasi il 6 luglio, ha provveduto al rinnovo delle cariche statutarie per il triennio 2026-2028, confermando la composizione degli organi associativi.
Il Consiglio Direttivo ha inoltre eletto, sempre all’unanimità, come vicepresidenti il sindaco di Lecco, Filippo Boscagli, e la presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann. Valassi ha evidenziato le principali sfide che attendono il territorio lecchese nei prossimi anni, sottolineando come Univerlecco continuerà a svolgere un ruolo strategico nel rafforzare l’attrattività del territorio, promuovendo lo sviluppo di un ecosistema competitivo a livello nazionale e internazionale attraverso innovazione, formazione e ricerca.
Il ruolo di Univerlecco
Fin dalla sua nascita, promossa dalla Camera di Commercio di Como-Lecco, dalla Provincia di Lecco e dal Comune di Lecco, Univerlecco ha accompagnato la crescita del Campus universitario e della ricerca a Lecco, contribuendo alla creazione di un modello di collaborazione unico. Questo modello coinvolge il Politecnico di Milano, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e INAIL, insieme ai principali centri di ricerca e cura del territorio, come l’IRCCS Eugenio Medea e la Fondazione Don Carlo Gnocchi.
Nel corso degli anni, Univerlecco ha consolidato il proprio ruolo di cabina di regia per lo sviluppo del Campus universitario e della ricerca, promuovendo la collaborazione tra università, enti di ricerca, istituzioni, sistema sanitario e imprese. L’Associazione favorisce la nascita di progetti condivisi, lo scambio di competenze e il trasferimento tecnologico, con particolare attenzione ai temi della salute, della riabilitazione e del benessere della persona lungo tutto l’arco della vita.
Il Sistema Lecco
L’esperienza maturata negli anni ha contribuito alla nascita di quello che oggi viene riconosciuto come il “Sistema Lecco”, un modello di collaborazione stabile tra istituzioni, università, centri di ricerca e imprese, capace di attrarre finanziamenti competitivi e sviluppare progettualità di alto profilo sostenute da enti come Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e INAIL.