Ambiente e tecnologia

Attivata la videosorveglianza mobile per combattere i rifiuti abbandonati

A Lecco in arrivo un servizio di videosorveglianza mobile con intelligenza artificiale per contrastare l'abbandono dei rifiuti.

Attivata la videosorveglianza mobile per combattere i rifiuti abbandonati

Entro la fine di luglio, a Lecco, sarà attivato un nuovo servizio di videosorveglianza mobile dotato di intelligenza artificiale, finalizzato a combattere l’abbandono e l’errato conferimento dei rifiuti. Questo sistema prevede l’utilizzo di dispositivi ricollocabili, nel rispetto delle normative sulla privacy e sul trattamento dei dati.

Il servizio è stato affidato all’azienda Alma Sicurezza Srl, specializzata nel settore della videosorveglianza, attraverso un contratto firmato il 30 giugno scorso, della durata di un anno, rinnovabile per lo stesso periodo. L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra il servizio ambiente e il comando di polizia locale del Comune di Lecco, mirata a garantire un presidio efficace del territorio e a prevenire gli illeciti ambientali.

Impegno per il decoro urbano

Il sindaco di Lecco, Filippo Boscagli, e l’assessore all’ambiente, Simone Brigatti, hanno sottolineato l’importanza di questa azione per la tutela del decoro urbano. Hanno dichiarato: “Si tratta di un passo necessario per garantire ai cittadini di vivere in una città decorosa. Chi deturpa l’ambiente deve essere sanzionato con fermezza”. Questo intervento si inserisce in un contesto più ampio di inasprimento delle normative contro i reati ambientali, sia a livello nazionale che locale.

Strategia di monitoraggio

Per assicurare una copertura capillare del territorio, i dispositivi di videosorveglianza saranno posizionati in aree critiche, già identificate come luoghi di frequente abbandono illecito, o segnalate dai cittadini. La ricollocazione dei dispositivi avverrà con cadenza bimestrale, garantendo così un monitoraggio costante e mirato.