Percorsi culturali

A Lecco, la valle del Gerenzone rivive tra immagini e storia

Scatti firmati Alessio Volontè, ospitati alla Torre Viscontea; ingresso gratuito, visite guidate fino al 15 novembre.

A Lecco, la valle del Gerenzone rivive tra immagini e storia

La memoria industriale della valle del Gerenzone torna al centro dell’attenzione con la mostra fotografica Ferro e acqua. La valle del Gerenzone a Lecco tra memoria e trasformazione, ospitata alla Torre Viscontea di Lecco dal 24 ottobre al 15 novembre. L’esposizione raccoglie gli scatti di Alessio Volontè e propone un percorso dedicato alla storia produttiva dell’area e ai cambiamenti che l’hanno interessata nel tempo.

Un patrimonio da conservare

La mostra è promossa e curata da Officina Gerenzone APS, in collaborazione con il Comune di Lecco e il SiMUL. L’iniziativa nasce dall’attività di raccolta e conservazione della memoria industriale portata avanti dall’associazione, che si occupa anche della tutela dei manufatti ancora presenti lungo il torrente Gerenzone.

Attraverso le fotografie, l’esposizione documenta i segni lasciati dall’attività industriale e mette in evidenza il rapporto tra il corso d’acqua, gli edifici produttivi e il paesaggio urbano. Il percorso richiama così l’attenzione su un patrimonio che racconta il passato produttivo della città e le trasformazioni avvenute nella valle.

Orari e visite accompagnate

Il tema della salvaguardia delle testimonianze industriali era già stato affrontato lo scorso anno durante una conferenza organizzata all’Officina Badoni, dedicata alla memoria e alla tutela di questo patrimonio. La mostra rappresenta ora un’ulteriore occasione per approfondire il legame tra il Gerenzone e la storia di Lecco.

L’esposizione è visitabile fino a domenica 15 novembre in piazza XX Settembre 3. L’apertura è prevista il giovedì dalle 10 alle 13, il venerdì e il sabato dalle 14 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 18. L’ingresso è gratuito. Sono inoltre in programma quattro visite guidate a cura di Officina Gerenzone: sabato 7 e sabato 14 novembre, alle 15 e alle 16.