Nel Lecchese si sono verificati 835 incidenti stradali nel 2025, più di due al giorno, con una media di circa tre persone ferite ogni 24 ore. Il dato emerge dall’ultimo aggiornamento della banca dati Aci-Istat sull’incidentalità in provincia di Lecco e segnala un aumento rispetto agli anni precedenti.
Rispetto ai 797 sinistri registrati nel 2024, l’incremento è di 38 episodi, pari a quasi il 5%. Il confronto con il 2022 evidenzia una crescita ancora più marcata: allora gli incidenti erano stati 746, 89 in meno rispetto al 2025. Il numero delle vittime è rimasto stabile a 11, mentre i feriti sono aumentati da 1.024 a 1.096.
Il bilancio sulle strade principali
Dei complessivi 835 incidenti, 274, pari al 32,8%, si sono verificati sulle strade provinciali o lungo la Statale 36. Su queste arterie il bilancio è stato particolarmente pesante, con nove morti e 401 feriti. Le conseguenze riguardano anche la viabilità, tra interventi dei soccorritori, trasferimenti in ospedale, carreggiate temporaneamente bloccate e code.
Un capitolo specifico riguarda i pedoni, coinvolti in 109 episodi: 113 sono rimasti feriti e tre hanno perso la vita. Tra i feriti, 37 avevano più di 65 anni, mentre due delle tre vittime avevano meno di trent’anni. I dati indicano quindi una particolare esposizione al rischio per gli utenti più vulnerabili della strada.
Distrazione e mancato rispetto delle regole
La guida distratta è risultata la causa presunta più frequente, indicata nel 25,8% dei casi. Seguono il mancato rispetto della segnaletica, con il 22,3%, l’inosservanza della distanza di sicurezza, con il 14,4%, e l’eccesso di velocità, con il 13,15%. Velocità e mancato rispetto dei segnali sono complessivamente associati a sei degli undici decessi.
Tra i feriti, la fascia più rappresentata è quella tra i 30 e i 54 anni, con 363 persone coinvolte. Seguono i giovani tra i 18 e i 29 anni, con 269 feriti, e gli over 65, che sono stati 163. Delle undici vittime, quattro avevano meno di trent’anni e altre quattro più di 65 anni.
Il venerdì è stato il giorno con più incidenti, 135 su 835, e ha mantenuto il primato anche nella fascia notturna tra le 22 e le 6, con 28 episodi. Il maggior numero complessivo di feriti, 181, è stato invece registrato di sabato. Nella fascia tra le 14 e le 17 della domenica si è raggiunto il dato più alto per singolo intervallo orario, con 70 persone ferite.
La distribuzione varia inoltre a seconda del giorno e dell’orario: il martedì concentra più episodi tra mezzanotte e le 6, il lunedì tra le 7 e le 9, il sabato tra le 10 e le 13 e la domenica nel pomeriggio. Tra le 18 e la mezzanotte prevale invece il venerdì. Nel complesso, l’aumento dei sinistri e dei feriti richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare prevenzione, controlli e sensibilizzazione alla guida.