Iniziativa civile

A Lecco e Oggiono la raccolta firme per la PMA accessibile

La mobilitazione sostiene una proposta per estendere l’accesso alle tecniche anche a donne sole e coppie femminili.

A Lecco e Oggiono la raccolta firme per la PMA accessibile

La campagna per l’accesso alla procreazione medicalmente assistita arriva anche nel Lecchese con due appuntamenti dedicati alla raccolta delle sottoscrizioni. L’obiettivo nazionale è raggiungere quota 50.000 firme, il numero necessario per depositare alla Camera una proposta di legge d’iniziativa popolare promossa dall’Associazione Luca Coscioni e sostenuta da oltre 50 associazioni.

Due appuntamenti nel territorio

La mobilitazione si svolgerà dal 21 al 31 ottobre in più di 50 piazze italiane. Nel territorio lecchese, la Cellula Coscioni Lecco allestirà un gazebo a Lecco, in piazza XX Settembre, sabato 24 ottobre, dalle 9.30 alle 18. Un secondo punto sarà attivo a Oggiono, in Largo Carniti, domenica 25 ottobre, nell’ambito della Festa di Sant’Andrea, dalle 14 alle 18.

La proposta punta a modificare l’articolo 5 della legge 40 del 2004, che attualmente limita il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita alle coppie eterosessuali coniugate o conviventi. Secondo i promotori, questa disposizione determina una differenza di trattamento legata allo stato civile e all’orientamento affettivo.

La conseguenza, sostengono i promotori dell’iniziativa, è che molte donne italiane sono costrette a recarsi all’estero per accedere alla PMA oppure a rinunciare al progetto di genitorialità. La campagna chiede quindi di estendere la possibilità di ricorrere a queste tecniche anche alle donne single e alle coppie di donne.

La richiesta al Parlamento

Filomena Gallo, segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, e Francesca Re, coordinatrice della campagna PMA per tutte, sottolineano che il traguardo delle 50.000 firme è vicino. Le rappresentanti dell’associazione richiamano inoltre una posizione della Corte costituzionale, secondo la quale non vi sarebbero ostacoli costituzionali alla rimozione del divieto e spetterebbe al Parlamento intervenire.

La sottoscrizione può essere effettuata anche online attraverso SPID o CIE, sul sito pmapertutte.it. I banchetti organizzati a Lecco e Oggiono rappresentano dunque l’iniziativa locale collegata alla mobilitazione nazionale per il deposito della proposta di legge.