Sostegni regionali

A 24 imprese storiche lecchesi oltre 503mila euro dalla Regione

Il provvedimento coinvolge negozi, botteghe e locali inseriti nell’elenco lombardo, finanziando continuità, riqualificazione e innovazione.

A 24 imprese storiche lecchesi oltre 503mila euro dalla Regione

Sono 24 le imprese storiche della provincia di Lecco ammesse al contributo previsto dal bando Imprese Storiche verso il futuro – 2026, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia. Alle attività lecchesi sono stati assegnati complessivamente 503.647 euro, destinati a sostenere interventi di rilancio, ammodernamento e innovazione.

La misura rientra in uno stanziamento regionale complessivo di 9,2 milioni di euro, che interessa 511 attività storiche lombarde. Il bando è rivolto alle imprese iscritte nell’Elenco regionale delle attività storiche e di tradizione, realtà caratterizzate da una presenza consolidata nei territori e, in molti casi, dalla continuità di una gestione familiare tramandata tra generazioni.

Continuità e innovazione

Le risorse possono essere utilizzate per interventi legati al ricambio generazionale e alla trasmissione d’impresa, alla riqualificazione delle sedi operative, al restauro e alla conservazione degli spazi, oltre che all’innovazione. L’obiettivo dichiarato del provvedimento è accompagnare le attività storiche nel percorso di crescita e competitività, mantenendo al tempo stesso il legame con la tradizione locale.

“Le imprese storiche sono un orgoglio per il nostro territorio. Non sono soltanto esercizi commerciali: rappresentano tradizione, lavoro, comunità e qualità”, ha dichiarato il sottosegretario regionale Mauro Piazza. Secondo Piazza, il sostegno dovrebbe consentire alle realtà lecchesi di affrontare le trasformazioni future senza rinunciare alla propria identità.

Le attività ammesse

L’elenco comprende Macelleria Rusconi Sas, Farmacia Zanaboni del dottor Lino Zanaboni, Butti Christian, Falket Srl, Bolis Snc, Farmacia Fioretta, Boomerang di Rusconi Michela, Tognini Enzo e C., Ferramenta Venerota, Digimedia, Nava Michela Alessandra, Ristorante Riva e Consorzio Premax.

Tra le altre imprese figurano Onoranze Funebri Galli, Animosi Luciano Illuminazione, Taverna ai Poggi, Rocca Bruno, Corti Ottica-Foto, Sangiorgio, Cattaneo Luigi, Lorenz di Consonni Gianmario, Diego e C., Forno Artigianale Novecento, Bar Tabaccheria Appiani e Carminati Sabrina Srls. Il bando, realizzato con Unioncamere Lombardia, finanzia così percorsi di ammodernamento e continuità imprenditoriale per attività considerate parte del patrimonio economico e identitario del territorio.