Mozione regionale

La Lega chiede Strade sicure anche per il territorio di Lecco

L'iniziativa approderà in Aula e punta a ottenere supporto aggiuntivo presso stazioni e nodi di scambio.

La Lega chiede Strade sicure anche per il territorio di Lecco

Lecco è tra i sei capoluoghi lombardi che non dispongono attualmente di una presenza stabile dell’operazione Strade Sicure. È questo il punto centrale della mozione presentata dalla Lega in Consiglio regionale, che sarà discussa martedì in Aula e propone di estendere il servizio anche ai territori oggi non coperti.

A illustrare l’iniziativa è Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia e consigliere regionale della Lega. Secondo quanto riferito, il documento impegna la Regione a chiedere al Governo maggiori risorse per ampliare la presenza dei militari nei capoluoghi lombardi privi del servizio, tra cui Lecco, e per rafforzare i contingenti già attivi nelle altre province.

Il ruolo dell’operazione

Nel testo della mozione, Strade Sicure viene indicata come uno strumento di supporto alle forze dell’ordine. L’obiettivo, come sottolineato da Piazza, non sarebbe sostituire l’attività di Polizia, Carabinieri e polizie locali, ma affiancarla con una presenza aggiuntiva nei luoghi maggiormente frequentati e nelle aree considerate più esposte alla necessità di controllo e prevenzione.

Tra i punti individuati per un possibile impiego vengono citati la stazione ferroviaria, i principali nodi di interscambio e le zone caratterizzate da una forte presenza quotidiana di persone. Il riferimento è agli spostamenti di pendolari, studenti e lavoratori che interessano il territorio lecchese, collegato con altri centri della Lombardia attraverso la rete ferroviaria e viaria.

La richiesta al Governo

La proposta della Lega punta quindi a coinvolgere il Governo sul fronte delle risorse necessarie per estendere l’operazione ai capoluoghi che ne sono ancora privi. La richiesta riguarda anche il rafforzamento dei contingenti già presenti nelle altre province lombarde, con l’intento di mettere a disposizione dei territori ulteriori strumenti per le attività di presidio.

La discussione in Consiglio regionale rappresenterà il passaggio istituzionale per valutare la mozione. L’eventuale estensione del servizio a Lecco dipenderà dalle decisioni e dalle risorse definite a livello statale. Per il territorio lecchese, la proposta viene presentata come una misura aggiuntiva rispetto alle attività ordinarie svolte dalle forze dell’ordine.