Nuove corse sulla tratta Lecco-Milano e un confronto permanente tra Regione Lombardia e Comuni capoluogo. Sono le richieste portate dal sindaco di Lecco Filippo Boscagli al tavolo con una delegazione di Trenord, riunita nel pomeriggio di lunedì 28 settembre. La direttrice ferroviaria rappresenta uno dei principali collegamenti del territorio e viene utilizzata ogni giorno da decine di migliaia di persone.
Il confronto con Trenord
All’incontro hanno partecipato, per Trenord, il direttore generale Emanuele De Santis, il direttore Comunicazione e Relazioni territoriali Roberto Cattaneo e la responsabile delle Relazioni territoriali Alessia Guida. Al centro della discussione, secondo quanto riferito dal Comune, c’è stato il servizio ferroviario che collega il Lecchese agli altri capoluoghi lombardi, con particolare attenzione ai collegamenti diretti verso Milano.
Boscagli ha ribadito la necessità di sviluppare ulteriormente il collegamento ferroviario, attraverso l’introduzione di nuove corse. Il sindaco ha inoltre proposto l’attivazione di tavoli di confronto permanenti tra Regione Lombardia e Comuni capoluogo, con l’obiettivo di condividere le esigenze e le priorità dei diversi territori interessati dal servizio.
Le difficoltà per i pendolari
La richiesta arriva in una fase complessa per chi viaggia dal Lecchese. Dal 7 settembre la linea S7 Milano-Molteno-Lecco è interrotta tra Triuggio e Villasanta a causa dei lavori legati alla Pedemontana. Lo stop, secondo le informazioni riportate, è destinato a durare circa un anno e ha reso necessario il ricorso a collegamenti sostitutivi.
Resta elevata anche la domanda sulla linea S8 Lecco-Carnate-Milano. In base ai dati diffusi da Trenord all’inizio dell’anno, i viaggiatori hanno superato quota 51 mila al giorno, con un incremento del 22 per cento rispetto al 2024. Ad agosto, mentre la Regione comunicava 127 milioni di passeggeri e una puntualità dell’89,6 per cento nei primi sette mesi, nel Lecchese proseguiva il ricorso ai pullman sostitutivi per i cantieri sulla rete.
Il prossimo passaggio riguarda ora Regione Lombardia, alla quale il sindaco chiede di aprire un confronto stabile con i Comuni capoluogo. Al momento, la nota diffusa da Palazzo Bovara non indica quante e quali corse potrebbero essere aggiunte, né riferisce di impegni già assunti da Trenord.