La macchina consiliare del Comune di Lecco entra nella fase operativa. Sabato mattina la presidente del Consiglio comunale Virginia Tentori ha riunito i cinque presidenti delle commissioni consiliari permanenti, dopo le sedute di insediamento svolte a settembre. L’incontro rappresenta l’avvio formale dell’attività degli organismi chiamati a esaminare gli atti prima del loro approdo in aula.
Alla Prima commissione è stata assegnata Maria Cristina Giovanna Scalia di Fratelli d’Italia, alla Seconda Tommaso Balossi della lista civica Filippo Boscagli Sindaco di Lecco, alla Terza Giovambattista Caravia di Forza Italia, alla Quarta Loredana Colella di Fratelli d’Italia e alla Quinta Federica Brambilla della Lega. Le vicepresidenze sono invece andate alle minoranze: Emanuele Manzoni, Maria Sacchi, Stefano Valsecchi, Gerolamo Fazzini e Renata Zuffi, rispettivamente per le cinque commissioni.
Il nuovo quadro dei gruppi
La composizione degli organismi era stata definita con la delibera numero 30, approvata a fine luglio, che aveva stabilito materie e componenti. Il regolamento affida alla presidente del Consiglio la nomina dei membri, compresi presidenti e vicepresidenti. Il prospetto aggiornato dal Comune al 23 settembre conferma quindi cinque presidenze alla maggioranza e cinque vicepresidenze alle forze di opposizione.
Rispetto alla situazione di luglio è cambiata anche la presenza di Forza Italia, che ha accolto Domenico Mastromatteo, proveniente dalla lista del sindaco. Il consigliere siede ora nella Prima, nella Quarta e nella Quinta commissione, mentre Caravia è componente della Seconda e della Terza. La lista civica conta così un solo commissario per ciascun organismo. Il voto è ponderato: ogni componente rappresenta i consiglieri del proprio gruppo, fino a un totale di 32 voti.
Nelle convocazioni di settembre Tentori ha ricordato che le commissioni non costituiscono un semplice passaggio procedurale, ma il luogo in cui le proposte vengono esaminate prima della discussione in Consiglio comunale. Un ruolo già esercitato dalla Prima commissione, che l’8 settembre ha approvato la variazione di bilancio poi votata dall’aula il 21 settembre, e dalla Seconda, che ha affrontato il riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza della Corte d’Appello di Milano.
I dossier ancora aperti
Tra i temi destinati a coinvolgere più organismi ci sono il Teatro della Società, chiuso senza una data di riapertura, e il centro sportivo Al Bione. Il teatro interessa la Quarta commissione per gli aspetti culturali e la Seconda per i lavori pubblici. Il partenariato pubblico-privato relativo all’impianto sportivo era stato esaminato a marzo in una seduta congiunta di Prima, Seconda e Quarta commissione; la gestione è stata prorogata fino al 30 giugno 2027, in attesa di una decisione.
Le competenze sono distribuite in modo articolato. La Prima segue bilancio, innovazione, personale, partecipazione e servizi istituzionali; la Seconda manutenzioni, opere pubbliche, mobilità e patrimonio. Alla Terza fanno capo servizi sociali, lavoro, istruzione e politiche familiari, mentre la Quarta si occupa di cultura, turismo, commercio, sport, giovani, eventi e protezione civile. La Quinta è competente su urbanistica, edilizia privata, infrastrutture, ambiente, verde urbano e partenariato pubblico-privato.
Tra i componenti figurano rappresentanti di Fratelli d’Italia, lista civica Boscagli Sindaco, Lega, Forza Italia, Partito Democratico, Fattore Lecco, Orizzonte per Lecco, Alleanza Verdi e Sinistra-Cambia Lecco, AmbientalMente Lecco e Gruppo Misto. Il lavoro delle commissioni proseguirà ora con l’esame degli ordini del giorno e dei provvedimenti assegnati dal Consiglio comunale.