Sicurezza urbana

Controlli della polizia locale tra Adda e parchi di Lecco

Sopralluoghi dopo segnalazioni: quattro aree visitate da amministratori e pattuglie

Controlli della polizia locale tra Adda e parchi di Lecco

Quattro aree di Lecco sono state interessate da una serie di sopralluoghi effettuati dalla polizia locale insieme all’amministrazione comunale. Nella giornata di mercoledì 23 settembre, il vicecomandante Paolo Betti, due pattuglie, il sindaco Filippo Boscagli e l’assessore Marco Caterisano hanno raggiunto alcuni punti della città indicati in precedenza come particolarmente delicati.

Il percorso ha compreso il tratto di ciclopedonale lungo l’Adda tra il ponte Kennedy e il ponte vecchio, il parco di San Giovanni, il parco di piazza V Alpini e il parco di villa Eremo. L’attività non si è limitata a una verifica visiva: amministratori e agenti si sono fermati anche a parlare con le persone che frequentano le zone, con l’obiettivo di raccogliere elementi utili sulle criticità e sulle possibili risposte.

Il sopralluogo lungo l’Adda

La riva dell’Adda era già stata oggetto di segnalazioni pubbliche. Poco più di una settimana prima, una residente aveva scritto a LeccoToday descrivendo una situazione di degrado nel tratto compreso tra il chiosco e il ponte vecchio. Nella lettera venivano segnalati gruppi di persone presenti dal pomeriggio fino alle ore del mattino, oltre a bottiglie rotte e cartacce lasciate sul selciato. Nei giorni successivi, sempre secondo il racconto della residente, era comparsa anche un’amaca legata agli alberi del lungolario IV Novembre.

La stessa cittadina aveva riferito di aver informato la polizia locale, ricevendo l’indicazione che sarebbe stata programmata una pattuglia per un sopralluogo, e di aver contattato anche l’assessore competente. Il Comune, tuttavia, non ha collegato direttamente la verifica svolta mercoledì a una singola segnalazione. L’attività ha riguardato complessivamente più spazi pubblici e diversi punti della città.

L’attenzione dell’amministrazione

In un commento congiunto, sindaco e assessore hanno spiegato che la presenza sul territorio serve a comprendere meglio le situazioni segnalate e a valutare gli interventi più adeguati. L’amministrazione ha inoltre assicurato che sulle aree visitate resterà alta l’attenzione, con l’obiettivo di evitare che qualsiasi rione possa sentirsi periferia.

La giornata si inserisce nel quadro delle iniziative legate alla sicurezza urbana, tema indicato tra le priorità dell’amministrazione. La settimana precedente, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica aveva prorogato fino al 7 gennaio 2027 la zona a vigilanza rafforzata compresa tra la stazione ferroviaria e il centro storico. Per le aree visitate durante i sopralluoghi non sono ancora stati indicati interventi specifici: il Comune parla di criticità da approfondire e di misure ancora da valutare.