Nuove misure

Obesità, rete regionale e un centro di riferimento nel Lecchese

Previsti percorsi dedicati, prevenzione rafforzata e sostegno alle persone fragili: resta da definire la sede locale.

Obesità, rete regionale e un centro di riferimento nel Lecchese

La Lombardia introduce un nuovo modello di prevenzione e presa in carico dell’obesità. Il Consiglio regionale ha approvato il 22 settembre 2026 il Progetto di legge 127, dedicato al riconoscimento della rilevanza sociale della patologia. Il provvedimento prevede un percorso assistenziale specifico e una rete organizzata con un centro di riferimento in ogni provincia, compresa quella di Lecco.

Secondo i dati citati dal sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza, oltre 2,6 milioni di cittadini lombardi sono in sovrappeso e più di 880mila convivono con l’obesità. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini, tra i firmatari del progetto, ha sottolineato come il fenomeno riguardi sempre più anche giovani e adolescenti.

Il nuovo percorso regionale

Il cardine della legge è il Percorso preventivo, diagnostico, terapeutico e assistenziale, indicato con l’acronimo Ppdta. Il sistema sarà affiancato da una rete regionale basata sul modello Hub e Spoke: i centri di riferimento provinciali saranno collegati alle strutture sanitarie del territorio. Il provvedimento rafforza inoltre la prevenzione, la diagnosi precoce e la promozione dell’attività fisica, anche attraverso le cosiddette palestre della salute.

Un capitolo riguarda l’accesso alle terapie farmacologiche per le persone con obesità severa e in condizioni di fragilità economica. Dopo il voto, tuttavia, le comunicazioni diffuse da Piazza e da Fratelli d’Italia hanno utilizzato formulazioni diverse: si è parlato di accesso gratuito ai farmaci in un caso e di misure per favorire l’accesso alle cure nell’altro. La legge e le note non precisano quali medicinali saranno inclusi né come verrà definita la condizione economica richiesta.

Il riferimento per la provincia di Lecco

I comunicati non indicano quale struttura sarà individuata come centro di riferimento per il Lecchese. Nel territorio provinciale l’Asst di Lecco dispone già di un centro di chirurgia bariatrica riconosciuto dalla Società italiana di chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche. La struttura si trova all’ospedale San Leopoldo Mandic di Merate ed è attiva dal 2021. Nel 2024 l’azienda l’aveva indicata come l’unico centro affiliato alla Sicob nelle province di Lecco, Sondrio e Como.

Nel dibattito sulla legge, Zamperini ha richiamato anche il problema dello stigma e del bodyshaming, sostenendo che chi vive con questa patologia non debba vergognarsi né sentirsi solo. Piazza ha ricordato il percorso preparatorio avviato dal 2024 con le audizioni dell’intergruppo regionale dedicato a diabete, obesità e stili di vita, coordinato dalla consigliera Silvia Scurati, e la mozione approvata all’unanimità nel marzo scorso. Relatore del provvedimento è stato Giulio Gallera.