Un pestaggio ai danni di uno studente fuori da una scuola di Lecco ha suscitato la reazione della Lega e dell’amministrazione comunale. Secondo quanto riferito in un comunicato diffuso il 22 settembre 2026, il ragazzo sarebbe stato colpito da due giovani più grandi mentre altre persone assistevano alla scena, la filmavano e lo deridevano.
La ricostruzione contenuta nella nota parla di un’aggressione iniziata con un pugno, proseguita con un inseguimento e culminata con la caduta della vittima a terra, dove sarebbe stata raggiunta da ulteriori calci e pugni. Il ragazzo, sempre secondo il comunicato, avrebbe più volte manifestato la volontà di evitare problemi. Le immagini dell’episodio sono state definite sconvolgenti dagli esponenti politici, che hanno escluso la possibilità di considerare il fatto una semplice ragazzata.
La posizione della Lega
Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, e Mauro Piazza, sottosegretario regionale, hanno ringraziato gli agenti della Polizia di Stato intervenuti rapidamente. I due rappresentanti riferiscono che gli operatori avrebbero già identificato i presunti aggressori, ma nel testo non vengono indicati ulteriori elementi sull’attività investigativa né eventuali provvedimenti adottati.
Corbetta e Piazza chiedono conseguenze giudiziarie severe per chi commette aggressioni di questa gravità e sostengono che la certezza della pena debba rappresentare un deterrente contro quella che definiscono una violenza giovanile sempre più spavalda. Nella loro dichiarazione affrontano anche l’eventualità che i responsabili siano cittadini stranieri, chiedendo, per i reati violenti, la revoca della cittadinanza eventualmente acquisita e l’impossibilità di ottenerla per chi non è ancora cittadino italiano.
L’impegno del Comune
Alla vittima e alla sua famiglia è stata espressa vicinanza da Carlo Piazza, vicesindaco di Lecco. L’amministratore ha assicurato che il Comune manterrà alta l’attenzione sulla sicurezza in città, rafforzando la collaborazione con le forze dell’ordine e con le istituzioni competenti anche sul fronte della prevenzione.
Il vicesindaco ha aggiunto che l’obiettivo dell’amministrazione è preservare Lecco come luogo sicuro per ragazzi e famiglie. Il comunicato, pubblicato integralmente come contributo esterno, riporta quindi le prese di posizione politiche e istituzionali successive all’episodio, mentre gli accertamenti sull’aggressione restano affidati agli organi competenti.