Anniversario aziendale

Airoldi Metalli celebra a Lecco 190 anni di attività

Radici, sviluppo e presenza oltreconfine al centro dell'incontro nel campus lecchese

Airoldi Metalli celebra a Lecco 190 anni di attività

Una gremita aula magna del Politecnico di Lecco ha ospitato la celebrazione dei 190 anni di Airoldi Metalli Spa, realtà con profonde radici nel territorio lecchese e una presenza commerciale ormai estesa a livello internazionale. L’incontro, celebrato venerdì 18 settembre, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo economico e i membri della famiglia Airoldi per ripercorrere le tappe di una storia imprenditoriale legata alla metallurgia, alla manifattura e al lavoro.

Ad aprire l’appuntamento è stato Marco Tarabini, prorettore del Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano. Tra gli ospiti erano presenti il prefetto di Lecco Paolo Giuseppe Alfredo Ponta, il sottosegretario regionale Mauro Piazza, il vicepresidente della Provincia Mattia Micheli e il sindaco di Lecco Filippo Boscagli. Il confronto ha messo in evidenza il rapporto tra l’impresa, la città e il sistema della formazione, oltre al ruolo delle aziende manifatturiere nello sviluppo economico del territorio.

Una storia legata al territorio

Nel corso dei loro interventi, i rappresentanti istituzionali hanno sottolineato il valore della continuità aziendale e della capacità di innovare mantenendo un legame con le origini. Ponta ha richiamato l’identità industriale di Lecco, un tempo conosciuta come la Manchester d’Italia, mentre Piazza ha definito quella di Airoldi Metalli una vicenda intimamente lecchese, in cui si intrecciano storia familiare e attività metallurgica. Micheli e Boscagli hanno ricordato il contributo delle imprese manifatturiere alla costruzione dell’identità locale e alla prospettiva futura della comunità.

Al centro della celebrazione è intervenuto il presidente Tommaso Airoldi, 88 anni, che ha parlato del passaggio generazionale e del ruolo delle persone nella crescita dell’azienda. Una targa commemorativa gli è stata consegnata da Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio. Fabio Dadati, presidente di Confcommercio Lecco e componente della Giunta della Camera di commercio di Como-Lecco, ha invece evidenziato il peso di aziende capaci di unire produzione e commercio nel sistema economico lariano.

Dalla dimensione locale ai mercati esteri

Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di Radio 24, ha proposto una riflessione sulle trasformazioni che hanno interessato l’impresa italiana, soffermandosi sulle crisi, sulle rivoluzioni tecnologiche e sul ruolo dell’algoritmo nei processi produttivi e commerciali. Secondo Barisoni, anche in un contesto sempre più digitale restano centrali la consulenza, l’empatia, la competenza e la complessità del fattore umano.

Enrico e Paolo Airoldi, figli di Tommaso e consiglieri delegati, hanno ripercorso il percorso avviato a metà degli anni Ottanta, quando l’azienda ha consolidato una struttura specializzata nella distribuzione e nella lavorazione di estrusi, trafilati, laminati e piastre in leghe di alluminio. I prodotti sono destinati a diversi comparti industriali, dall’automotive all’avionica, dal ferroviario alla cantieristica navale e al motorsport. La sede principale si trova a Molteno, accanto ad altre strutture operative.

Il processo di internazionalizzazione ha portato Airoldi Metalli a sviluppare rapporti commerciali in oltre 30 nazioni dei cinque continenti. Alla crescita geografica si sono affiancati l’ampliamento della gamma di prodotti e servizi, il supporto tecnico alla clientela e il controllo delle fasi interne di lavorazione. A conclusione dell’incontro, Francesco D’Alessio ha presentato il volume dedicato all’anniversario, sottolineando il legame tra la vicenda della famiglia Airoldi, quella del territorio e le trasformazioni dello sviluppo economico locale.