Confronto civile

AVS Lecco denuncia la ronda di CasaPound e Remigrazione

Il gruppo sollecita gli uffici territoriali a verificare il rispetto dei principi costituzionali.

AVS Lecco denuncia la ronda di CasaPound e Remigrazione

Alleanza Verdi e Sinistra Lecco ha condannato la manifestazione organizzata lo scorso 15 settembre da esponenti di CasaPound e dal comitato Remigrazione. L’iniziativa, presentata dagli organizzatori come una camminata per la sicurezza, viene definita da AVS una ronda intimidatoria, orientata ad alimentare tensioni sociali e divisioni nella comunità.

La formazione politica sostiene che il tema della sicurezza urbana non possa essere utilizzato per diffondere messaggi di odio, discriminazione o marginalizzazione. Nel comunicato, AVS afferma che Lecco appartiene alle persone che la abitano, vi lavorano e contribuiscono alla costruzione di una comunità solidale, oltre che alle reti di volontariato e alle forze democratiche politiche e sociali.

La posizione di AVS

Secondo Alleanza Verdi e Sinistra, la sicurezza delle città non si costruisce attraverso passeggiate ritenute intimidatorie o iniziative rivolte contro il diverso. La risposta indicata dal gruppo passa invece dal rafforzamento dei servizi sociali, dal presidio culturale dei quartieri, dalla valorizzazione degli spazi pubblici e da una maggiore attenzione ai bisogni concreti delle persone.

AVS Lecco ha quindi chiesto a Prefettura e Questura, indicate come le istituzioni competenti per la gestione dell’ordine pubblico, di vigilare con rigore sulle iniziative e di non concedere spazio a manifestazioni che, secondo la formazione, richiamino principi in contrasto con la Costituzione italiana.

L’appello alle istituzioni

Nel documento diffuso il 17 settembre 2026, Alleanza Verdi e Sinistra ha rivolto un appello alle forze democratiche, alle associazioni e ai cittadini affinché facciano rete nei quartieri e riaffermino il carattere inclusivo della città. L’obiettivo indicato è contrastare quella che AVS definisce propaganda neofascista e impedire che la paura venga utilizzata per dividere la comunità.

La formazione ha infine invitato le istituzioni cittadine e provinciali, a partire dal sindaco del capoluogo, a respingere con fermezza comportamenti ritenuti incompatibili con i principi democratici. La nota rappresenta la posizione di AVS Lecco sull’iniziativa del 15 settembre e non riporta dichiarazioni degli organizzatori della camminata.