Un’immagine del Beato Giovanni Mazzucconi è comparsa di notte sulla parete dell’Antimedale, sopra le abitazioni di Rancio. Il volto giovane del missionario è stato proiettato sulla roccia della montagna che sovrasta il rione dove nacque, alla vigilia dei quattro giorni di iniziative che concludono l’anno del bicentenario della nascita.
Il programma si svolge da giovedì 10 a domenica 13 settembre ed è promosso dalla Comunità pastorale Beato Giovanni Mazzucconi e Beato Luigi Monza. Le celebrazioni ricordano il missionario lecchese del Pime, ucciso in Oceania nel 1855 a 29 anni e beatificato da Giovanni Paolo II nel 1984. Il titolo della festa è In una allegrezza immortale.
Il programma tra Rancio e Laorca
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 10 settembre alle 17.30, nel Santuario di Santa Maria Gloriosa a Rancio Alto, con la messa solenne presieduta da monsignor Thomas Habib. Sono previste anche la benedizione della targa dedicata al Beato e l’inaugurazione delle campane destinate alle chiese di Sohag, in Egitto, e Khammam, in India. Al termine è in programma un’apericena sul sagrato.
Venerdì 11 settembre, alle 21, sullo stesso sagrato sarà presentato Oceania 1852, spettacolo con parole, canto, musica e live painting dedicato al viaggio dei primi missionari del Pime. La spedizione del 1852 portò anche Mazzucconi a Woodlark, nell’odierna Papua Nuova Guinea, dove venne ucciso.
Sabato 12 settembre, alle 14, partirà dal cimitero di Laorca Il cammino di Giovanni, una passeggiata nei luoghi legati alla vita del Beato, curata dall’Associazione Giuseppe Bovara. L’arrivo è previsto al Circolo San Pio X di Rancio, dove si terrà un rinfresco. Il contributo è libero, a partire da 5 euro, e il ricavato sarà destinato al restauro di tre opere secentesche viste da Mazzucconi durante l’infanzia, tra cui la Madonna Nera di Varigione.
Domenica tra mostra, processione e pranzo
Domenica 13 settembre la giornata inizierà alle 10 nella chiesa di San Carlo, a Castione, con l’inaugurazione della mostra Va’ o mio foglio. Seguirà la processione fino alla parrocchiale, accompagnata dal Corpo musicale Giovanni Brivio. Alle 11, nella chiesa di Santa Maria Assunta di Rancio Basso, sarà celebrata la messa solenne con i sacerdoti nativi del rione.
Alle 12.30, alla scuola Kolbe, è previsto il Pranzo in famiglia dai Mazzucconi. Il contributo richiesto è di 15 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini fino agli otto anni. Per lo spettacolo del venerdì, la passeggiata e il pranzo è obbligatoria la prenotazione, tramite WhatsApp al numero 338 7526922 oppure attraverso i link pubblicati dalla comunità pastorale. Occorre indicare l’iniziativa scelta, il numero dei partecipanti e la presenza di eventuali intolleranze o allergie.
Giovanni Battista Mazzucconi nacque a Rancio l’1 marzo 1826. Fu tra i primi ad aderire al Seminario Lombardo per le Missioni Estere, l’istituto poi diventato Pime. La chiesa di Santa Maria Assunta, dove sarà celebrata la messa conclusiva, venne costruita tra il 1877 e il 1883. In precedenza Mazzucconi aveva vestito l’abito talare e celebrato la prima messa nella chiesa di Santa Maria Gloriosa, a Rancio Alto.
L’anno di celebrazioni era iniziato alla fine di febbraio e aveva raggiunto il momento centrale il 2 marzo, con la messa dell’arcivescovo Mario Delpini a Santa Maria Assunta, alla presenza del sindaco Mauro Gattinoni. La mostra Va’ o mio foglio resterà aperta fino al 4 ottobre, il venerdì, il sabato e la domenica dalle 16 alle 19.