Ezio Venturini, esponente di Patto per il Nord, contesta l’incremento applicato alla TARI e critica le condizioni del servizio di raccolta dei rifiuti. In un contributo esterno pubblicato integralmente il 25 agosto 2026, Venturini riferisce che l’importo sarebbe passato da 259 a 284 euro, con una variazione del 9,65%.
Secondo l’esponente politico, l’aumento risulterebbe particolarmente difficile da giustificare in una fase segnata, a suo giudizio, dalla crescita contenuta di pensioni e stipendi e dal rincaro dei beni di prima necessità. Nel testo vengono richiamati dati attribuiti al MEF e all’ISTAT, con riferimento all’incremento dell’1,4% delle pensioni e ai rincari di pane e carne negli ultimi quattro anni.
Le contestazioni sul servizio
La critica non riguarda soltanto l’importo della tassa, ma anche la qualità della raccolta. Venturini descrive una situazione caratterizzata, secondo la sua ricostruzione, da cestini pieni, strade sporche e disattenzioni nelle attività di ritiro. Tra gli episodi citati ci sono i sacchetti che si romperebbero durante la raccolta, lasciando rifiuti sul posto senza un successivo intervento di pulizia.
Le affermazioni contenute nel contributo non sono accompagnate, nel testo, da una replica del Comune o del gestore del servizio. La contestazione viene quindi presentata come la posizione dell’autore, che mette in relazione l’incremento della TARI con le condizioni del decoro urbano e con le modalità di svolgimento della raccolta sul territorio.
La composizione degli importi
Un ulteriore elemento evidenziato riguarda la voce TEFA più TARI, che comprende anche il tributo destinato alla Provincia, e la suddivisione del pagamento in rate indicate con precisione al centesimo. Venturini cita, in particolare, gli importi di 94,37 euro e 95,26 euro, interpretando tale dettaglio come un contrasto rispetto alle criticità che denuncia nelle strade.
Nel suo intervento, l’esponente di Patto per il Nord definisce dunque sproporzionato il rapporto tra il costo richiesto ai cittadini e il servizio percepito. La conclusione è affidata a una formula fortemente polemica: zero pulizia e massima fantasia contabile. Il contributo, come specificato dalla testata, è stato pubblicato come comunicato esterno e non costituisce un articolo prodotto dalla redazione.