Clima estremo

Quarantasette notti tropicali in poco più di sette settimane

Temperature minime oltre i 20°C per 29 sere consecutive, con picco di 37,2°C e piogge intense nella parte finale.

Quarantasette notti tropicali in poco più di sette settimane

Tra il 1° luglio e il 21 agosto 2026, a Lecco, la temperatura minima è rimasta sopra i 20 gradi in 47 occasioni su 52. Il bilancio è stato ricavato dagli estremi giornalieri registrati dalla stazione cittadina di MeteoLecco e restituisce il quadro di un’estate caratterizzata da una prolungata permanenza del caldo anche durante le ore notturne.

La soglia dei 20 gradi è stata superata quasi senza interruzioni: il termometro è sceso al di sotto soltanto il 2, il 17 e il 21 luglio e il 20 e 21 agosto. Tra il 22 luglio e il 19 agosto si è registrata una sequenza di 29 notti consecutive con minime superiori ai 20 gradi. La media delle minime nel periodo è stata di 23 gradi, mentre quella delle massime ha raggiunto 32,8 gradi. La temperatura media giornaliera si è attestata a 27,4 gradi.

Picchi di calore e confronto con Milano

In dieci occasioni la temperatura non è scesa sotto i 25 gradi. In 13 giornate ha invece raggiunto o superato i 35 gradi, con il valore massimo di 37,2 gradi il 6 agosto. Complessivamente, in 42 giorni su 52 sono stati oltrepassati i 30 gradi. Il cambiamento rispetto all’inizio della stagione è stato rapido: il 15 maggio la minima era di 8,5 gradi, mentre il 5 giugno si era fermata a 13,7.

Il confronto con Milano, elaborato nello stesso intervallo, mostra 51 notti tropicali su 52, una media delle minime di 24,2 gradi e 19 giornate oltre i 35. Lecco ha registrato valori inferiori, ma con una differenza contenuta: poco più di un grado sulle minime e sei decimi sulle massime. Il raffronto deve comunque tenere conto delle diverse fonti: i dati lecchesi provengono da MeteoLecco, quelli milanesi dall’archivio di 3B Meteo utilizzato da Today.it. Sullo stesso archivio, Lecco risulta a quota 49 notti tropicali su 52.

Il peso delle temperature notturne

Le temperature minime sono un indicatore importante dell’impatto delle ondate di calore, perché durante la notte il corpo dovrebbe recuperare e disperdere il calore accumulato. Una sequenza così lunga di valori elevati può incidere sulle condizioni di chi vive in abitazioni poco schermate, sul lavoro all’aperto e sulla pressione sui servizi sanitari. Nel periodo considerato sono stati inoltre segnalati divieti sull’uso dell’acqua potabile a Mandello, incendi in quota, tra cui quelli sul Moregallo, e livelli molto bassi dell’Adda.

Tra il 20 e il 25 agosto il quadro meteorologico è però cambiato bruscamente. La stazione di MeteoLecco ha misurato 154,1 millimetri di pioggia, una quantità superiore a quella complessivamente caduta in tutto luglio e nella prima metà di agosto. Il passaggio dal caldo prolungato alle precipitazioni intense riflette una tendenza già documentata dall’Ispra: meno giorni piovosi, ma fenomeni più concentrati e abbondanti. Secondo l’Indice del clima del Sole 24 Ore, basato su dati 3B Meteo, Lecco si era classificata al 79° posto su 107 province, penalizzata soprattutto dalle poche ore di sole e dalle piogge intense.