La SS36 del Lago di Como e dello Spluga è stata tra le arterie più trafficate d’Italia durante il penultimo fine settimana di agosto, segnato dal primo controesodo e dalle ultime partenze per le vacanze. Nel periodo compreso tra venerdì e domenica, lungo la statale sono transitati complessivamente 155.861 veicoli.
L’incremento dei flussi è stato evidente già dalla mattina di domenica 23 agosto, quando numerosi automobilisti hanno iniziato il rientro dalle località di villeggiatura. Al movimento dei vacanzieri si è aggiunto quello delle persone che avevano trascorso una giornata sul lago o in montagna. La situazione è diventata più complessa in serata, in particolare in direzione Milano, anche a causa di alcuni incidenti.
I dati sulla rete Anas
Il fine settimana ha fatto registrare volumi elevati sull’intera rete gestita da Anas. Dalle 00 di venerdì alle 12 di domenica i transiti complessivi sono stati 21.080.268, con un aumento del 6% rispetto al fine settimana precedente e una diminuzione del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nonostante la consistenza degli spostamenti e l’ondata di maltempo che ha interessato alcune regioni, la circolazione si è svolta senza particolari disagi generalizzati. Anas ha spiegato che il monitoraggio continuo della rete e il presidio operativo lungo le principali direttrici hanno consentito di gestire i flussi e di intervenire nelle situazioni più critiche.
Gli incrementi più significativi rispetto al fine settimana precedente sono stati rilevati sulla rete del Sud, con una crescita del 3,3%. L’aumento medio è stato del 3,6% sulle infrastrutture situate nelle aree rurali e dell’1,7% su quelle a servizio delle zone di mare. Nel confronto con lo scorso anno, invece, i dati della mobilità sono diminuiti dell’1% nel Centro e dello 0,9% nel Nord.
Il presidio durante gli spostamenti
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha riferito che sulla rete è stato mantenuto un monitoraggio costante per garantire la sicurezza degli utenti durante uno dei fine settimana più impegnativi dell’estate. Secondo Gemme, l’aumento dei flussi rispetto alle previsioni ha richiesto un presidio più attento e capillare del territorio.
Anas ha inoltre sottolineato il lavoro svolto dal proprio personale per ripristinare le normali condizioni di viabilità dopo gli episodi di maltempo registrati nel Centro-Nord. Nel bilancio dell’azienda vengono richiamate anche le attività delle sale operative e la collaborazione con le forze dell’ordine, gli enti territoriali e gli altri operatori impegnati nella gestione della circolazione.