Guida astronomica

Eclissi parziale, decisiva la visuale verso ovest

Il fenomeno serale richiederà punti aperti e dispositivi certificati per proteggere gli occhi.

Eclissi parziale, decisiva la visuale verso ovest

Il 12 agosto il cielo offrirà un appuntamento astronomico raro: un’eclissi di Sole attraverserà l’Europa e sarà visibile anche nel Lecchese, ma soltanto in forma parziale. La Lombardia rientrerà tra le regioni italiane più favorite, perché il disco solare sarà oscurato in modo particolarmente marcato. La fase di totalità, invece, interesserà alcune aree della Spagna e delle isole Baleari.

Nel territorio lecchese l’osservazione si svolgerà in fascia serale, poco prima del tramonto. Il Sole si troverà quindi molto vicino alla linea dell’orizzonte e la scelta del punto di osservazione sarà determinante. Sarà necessario disporre di una visuale libera verso ovest o ovest-nord-ovest, evitando che edifici, alberi o rilievi nascondano l’astro proprio durante la fase più interessante dell’eclissi.

Dove cercare un orizzonte libero

Tra le possibilità da valutare ci sono i punti panoramici in quota del Monte Barro, purché accessibili e sicuri e con affaccio verso la pianura, oltre alle aree collinari situate a sud-ovest della città. Anche il lungolago e il centro possono offrire scenari suggestivi, ma la loro presenza non garantisce automaticamente un orizzonte occidentale abbastanza ampio.

Prima di raggiungere il luogo prescelto sarà quindi utile verificare la visuale effettiva, anche attraverso una bussola o un’applicazione astronomica. Sono invece sconsigliati i fondovalle stretti e le località circondate da pendii elevati sul lato occidentale. Quando il Sole è ormai prossimo al tramonto, infatti, anche un ostacolo di pochi gradi può impedire di assistere al massimo dell’eclissi, facendo scomparire l’astro dietro una montagna.

Proteggere la vista

L’osservazione diretta richiede la massima attenzione. Anche quando il Sole sarà in gran parte coperto dalla Luna, sarà indispensabile utilizzare esclusivamente occhialini certificati ISO 12312-2. I normali occhiali da sole non offrono una protezione adeguata, così come filtri improvvisati, pellicole o obiettivi fotografici privi di specifici filtri solari.

L’uso di strumenti non certificati può provocare danni permanenti alla retina. La sicurezza degli occhi dovrà quindi rappresentare la priorità per chi deciderà di seguire l’eclissi dal Lecchese, insieme alla verifica preventiva dell’orizzonte e dell’accessibilità del punto scelto.