Resilienza idrica

Siccità e resilienza idrica: strategie e investimenti per il futuro

Investimenti e pratiche per affrontare il cambiamento climatico e gestire l'acqua.

Siccità e resilienza idrica: strategie e investimenti per il futuro

L’acqua è una risorsa insostituibile, ma il suo ciclo naturale è sempre più minacciato dai cambiamenti climatici. Situazioni come lo scioglimento dei ghiacciai, l’alterazione delle precipitazioni e l’aumento di eventi estremi stanno causando pressioni significative sulla disponibilità di risorse idriche. Per affrontare questi cambiamenti, la recente strategia europea per la resilienza idrica sottolinea l’importanza di costruire un’economia ‘water-smart’, incentrata sul principio del ‘water efficiency first’.

In questo contesto, investire nella resilienza delle infrastrutture idriche è diventato imperativo. Questo approccio mira a dotare i territori della capacità di gestire situazioni di siccità, ondate di calore e precipitazioni intense, effetti diretti di un clima in continua evoluzione. Per il servizio idrico integrato, la risposta si articola in una strategia che combina innovazione, efficienza, sostenibilità ambientale e economia circolare.

Preparazione del territorio

Anche Lario Reti Holding, gestore del Servizio Idrico Integrato nella provincia di Lecco, è attivamente coinvolta in questo processo. L’azienda sta investendo per ridurre i consumi energetici degli impianti attraverso interventi di efficientamento e innovazione, contribuendo a raggiungere gli obiettivi europei di neutralità energetica e decarbonizzazione nel settore idrico. Inoltre, sono in fase di sviluppo nuovi impianti fotovoltaici per aumentare l’autoproduzione di energia rinnovabile, riducendo dipendenze da fonti fossili.

Un altro elemento cruciale è l’economia circolare. Gli impianti di depurazione moderni diventano piattaforme di recupero risorse, mirando a trasformare sottoprodotti, come le sabbie dai processi di depurazione e i fanghi, in materie prime utili. Nel 2026, sono previsti oltre 11,9 milioni di euro per la manutenzione e la ricerca perdite, affiancati da circa 9,4 milioni di euro per interventi sulle reti acquedottistiche.

Il ruolo dei cittadini

Le infrastrutture sono fondamentali, ma ciascuno di noi deve fare la propria parte. Utilizzare l’acqua in modo responsabile è essenziale per preservare questa risorsa e prevenire criticità sulla rete, specialmente durante le ore di maggiore consumo. Interventi semplici, come riparare perdite domestiche, preferire la doccia al bagno e ottimizzare l’uso di lavatrici e lavastoviglie, possono avere un impatto notevole. È altrettanto fondamentale ridurre i prelievi durante le ore di punta e destinare gli utilizzi non essenziali, come l’irrigazione, a fasce orarie più adatte.

Affrontare questa sfida richiede un cambio di mentalità. L’acqua continuerà ad essere disponibile, ma la vera sfida è imparare a gestirla in un contesto di eventi meteorologici estremi. La tutela della risorsa idrica dipende non solo dalla quantità di pioggia, ma dalla nostra capacità di conservarla e usarla con responsabilità.