Sostenibilità e economia

L’artigianato lecchese guida la transizione verso la sostenibilità

In provincia di Lecco, il 79% delle imprese artigiane è attivamente coinvolto nella cura del territorio.

L’artigianato lecchese guida la transizione verso la sostenibilità

Il tema della sostenibilità sta prendendo piede anche in provincia di Lecco, dove al momento si contano 4.632 imprese impegnate nella protezione e cura del territorio. Di queste, quasi otto su dieci sono artigiane, secondo un report dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia. Il documento, pubblicato il 6 agosto 2026, mette in luce il ruolo cruciale delle micro e piccole imprese locali nel processo di sostenibilità.

La situazione ambientale del Lecchese è particolarmente delicata, con un 10,3% della superficie provinciale a rischio frana e aree soggette ad allagamenti. Tali elementi sottolineano l’urgenza di investire nella manutenzione e prevenzione dell’ambiente. Le micro e piccole imprese sono fondamentali in questo contesto, offrendo servizi che spaziano dalla manutenzione edilizia all’efficienza energetica, fino alla riparazione e al recupero dei materiali.

Il report evidenzia inoltre l’importanza di interventi quotidiani che contribuiscono alla transizione ecologica, dimostrando come l’artigianato non sia marginale in questo processo. Ad esempio, nel settore delle energie rinnovabili, l’82% delle imprese coinvolte è artigiano, mentre la quota per l’economia circolare arriva al 79,8%. Questi dati rendono evidente come tradizione e innovazione possano coesistere, con le competenze artigiane che si adeguano ai nuovi bisogni del mercato.

Interventi e formazione

Tuttavia, le fragilità non mancano: il Lecchese presenta un patrimonio edilizio vetusto e classi energetiche poco efficienti, che rendono necessari interventi di riqualificazione. È interessante notare che quasi la metà delle imprese con almeno tre addetti sviluppa relazioni con altre aziende, segno di un sistema produttivo collaborativo.

Riguardo alla formazione, il 36,6% delle imprese lecchesi ha attivato corsi di aggiornamento, mentre il 18,5% ha ospitato tirocini, dati superiori alla media regionale. Tali iniziative non solo rispondono alla necessità di aggiornamento delle competenze, ma favoriscono anche l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

Innovazione e futuro

Il rapporto concluse con un focus sull’innovazione: nel 2025, quasi sette micro e piccole imprese su dieci hanno investito nella trasformazione digitale. La provincia di Lecco si distingue anche per il suo alto punteggio nell’Indice Confartigianato Youth Friendly, che misura le opportunità offerte ai giovani.

Come sottolineato da Davide Riva, presidente di Confartigianato Lecco, la sostenibilità è già un valore intrinseco nell’operato delle imprese artigiane. Egli ha affermato: “Dobbiamo sostenere gli investimenti e accompagnare le imprese nella formazione e innovazione, così da rendere la transizione realmente inclusiva e capace di generare valore per le comunità”.