La prolungata siccità e l’ondata di calore hanno spinto il sindaco di Varenna, Mauro Manzoni, a firmare un’ordinanza contingibile e urgente per prevenire gli incendi e tutelare la pubblica incolumità. Il provvedimento resterà in vigore fino alla sua revoca e introduce il divieto di accendere fuochi o utilizzare dispositivi che possano provocare inneschi.
Le misure contro gli inneschi
Alla base dell’ordinanza ci sono condizioni meteorologiche considerate ad alto rischio: le temperature hanno superato i 35 gradi, le precipitazioni sono state scarse e la vegetazione presenta un forte stress idrico. In questo contesto aumenta la possibilità che un principio di incendio si sviluppi e si propaghi rapidamente. Il Comune richiama anche gli episodi verificatisi a Premana e successivamente al Moregallo.
Fino alla revoca del provvedimento, sul territorio comunale è vietata l’accensione di qualsiasi tipo di fuoco, compresi quelli utilizzati per la ripulitura e i falò. Non è inoltre consentito usare fuochi d’artificio, lanterne volanti o altri dispositivi che possano costituire una causa di innesco.
Le raccomandazioni alla cittadinanza
L’Amministrazione invita residenti e turisti ad adottare comportamenti prudenti anche nelle attività quotidiane. Fornelletti a gas, candele, torce e altre fiamme libere devono essere utilizzati con la massima cautela. Viene inoltre raccomandato di non parcheggiare i veicoli in aree caratterizzate dalla presenza di vegetazione secca e di non depositare materiali infiammabili o combustibili in luoghi esposti al possibile passaggio del fuoco.
Il Comune chiede di mantenere sgombre dalla vegetazione secca e da altri materiali combustibili le pertinenze di case, baite e fabbricati. Qualsiasi principio di incendio o presenza di fuoco incontrollato deve essere segnalata tempestivamente al Numero unico di emergenza 112.
La vigilanza sul rispetto dell’ordinanza è affidata alla Polizia locale e alle altre forze dell’ordine. Per chi viola i divieti è prevista una sanzione amministrativa. Il sindaco ha rivolto un appello alla collaborazione, sottolineando la necessità di proteggere i boschi e la sicurezza della comunità in una fase di particolare fragilità del territorio.