Il Corpo associato di polizia locale di Valmadrera, Malgrate, Civate e Oliveto Lario ha chiarito che, al 4 settembre, i verbali per i transiti vietati nell’area pedonale urbana di Parè erano stati elaborati soltanto fino al 27 luglio. La precisazione arriva dopo la diffusione sui social e su alcuni organi di informazione di notizie relative a una presunta pioggia di multe collegata alle chiusure della strada provinciale 583 Lariana.
Secondo il Comando, quelle informazioni sono prive di fondamento perché le interruzioni della Lariana si sono verificate nel mese di agosto. I passaggi irregolari registrati durante quei giorni non sono quindi ancora confluiti nei verbali notificati: le contestazioni, spiega la polizia locale, saranno trasmesse nelle prossime settimane.
I controlli prima della notifica
Tra il transito davanti al varco elettronico e l’emissione del verbale trascorre normalmente circa un mese. Il periodo serve a verificare le immagini e a ridurre il rischio di errori nella lettura automatica delle targhe. Ogni passaggio viene ricontrollato da due operatori distinti prima di procedere con la contestazione.
Il Comando deve inoltre registrare le autorizzazioni relative a persone con disabilità, taxi, Ncc e fornitori delle attività presenti nell’area. Vengono validate anche le targhe comunicate dagli operatori autorizzati, tra ristoranti, alberghi e case vacanze, oltre ai veicoli entrati manualmente per matrimoni ed eventi organizzati nelle strutture ricettive. Solo al termine di queste verifiche vengono emessi i verbali.
Le chiusure della provinciale
L’area pedonale urbana di Parè è al centro del dibattito politico e delle contestazioni di residenti e turisti dal 2022, quando il comandante Cristian Francese ne illustrò il funzionamento in una relazione al consiglio comunale. Le interruzioni della Lariana indicate dal Comando si sono concentrate in tre periodi: dal 5 al 10 agosto, dal 20 al 22 e dal 25 al 26 agosto.
Le chiusure sono state determinate da diverse circostanze: l’incendio del Moregallo, l’ordinanza 77 della Provincia, che prevedeva la chiusura della galleria di Parè in caso di allerta arancione, e la caduta di sassi nel tratto di Valbrona. Il provvedimento è stato revocato dalla Provincia giovedì 3 settembre, con il ripristino della normale circolazione.
I primi dati sui transiti nelle giornate di interruzione restano provvisori. La polizia locale riferisce che i passaggi irregolari nell’area pedonale risulterebbero in lieve calo rispetto allo stesso periodo del 2025, mantenendo però il condizionale in attesa del completamento delle verifiche.
Il Comando ricorda infine la presenza della segnaletica orizzontale, verticale e luminosa all’ingresso dell’area, oltre ai cartelli provvisori collocati dalla Provincia di Lecco in corrispondenza della rotatoria. In alcune delle giornate di chiusura la zona è stata anche presidiata dalle forze di polizia. L’invito rivolto ai cittadini è a non diffondere informazioni non veritiere, per evitare incomprensioni e mantenere la fiducia nei rapporti con l’amministrazione. Dall’inizio dell’anno erano già stati elevati 102 verbali nei quattro comuni per rifiuti, tende, tuffi e fuochi; quelli relativi ai transiti di agosto devono ancora essere notificati.