Continua l’impegno delle squadre di soccorso sul Monte Moregallo, a Valmadrera, dove un incendio ha devastato vaste aree. Le operazioni di bonifica, avviate con urgenza, mirano a estinguere i focolai residui e garantire la sicurezza del territorio. Dai giorni scorsi, le fiamme hanno colpito una superficie di circa 250 ettari, ma ora la situazione è sotto controllo.
Il personale dei Vigili del Fuoco e gli operatori dell’AIB (Anti Incendi Boschivi) stanno conducendo interventi mirati sia a terra che via aerea, utilizzando elicotteri regionali per affrontare eventuali riaccensioni. Nella giornata di ieri, nonostante il progresso delle operazioni, si sono registrate nuove riprese di fiamma, gestite prontamente dagli elicotteri durante il giorno e da squadre di intervento a terra nelle zone più critiche.
Monitoraggio e sicurezza
Durante la notte, i Nuclei SAPR e TAS dei Vigili del Fuoco hanno svolto un’attività di ricognizione e mappatura approfondita. Questo lavoro ha permesso di identificare i punti più a rischio e definire strategie di intervento efficaci. La mappatura consente di concentrare le risorse laddove sono maggiormente necessarie, riducendo il rischio di nuove ripartenze e garantendo un ritorno alla normalità più rapido.
In seguito alla diminuzione della necessità di mezzi aerei, è stata revocata l’ordinanza che vietava l’attività di navigazione sul Lago di Como. Tuttavia, l’impatto ambientale richiederà monitoraggi costanti nei prossimi mesi per valutare il rischio di erosione del suolo e smottamenti. Le autorità locali resteranno in contatto con la popolazione per aggiornamenti e indicazioni di sicurezza, mentre si prevede una sorveglianza continua sul territorio.
Prudenza e attenzione
Seppur la situazione sia migliorata rispetto ai momenti più critici, è fondamentale mantenere alta la vigilanza. La presenza di materiale combustibile residuo rappresenta ancora un rischio di riaccensioni, specialmente in condizioni di vento o temperature elevate. Gli interventi di bonifica e monitoraggio rimangono prioritari per tutelare l’area del Monte Moregallo e garantire una ripresa completa delle normali attività.