Operazioni aeree

Incendio al Moregallo: selfie ostacolano i vigili del fuoco

Rogo da 250 ettari: bagnanti, barche e curiosi hanno complicato il rifornimento idrico dal lago.

Incendio al Moregallo: selfie ostacolano i vigili del fuoco

L’emergenza sul monte Moregallo non è ancora completamente rientrata. Dopo che i principali fronti del rogo sono stati domati, resta da completare la bonifica dell’area, dove le fiamme hanno bruciato circa 250 ettari di vegetazione. I vigili del fuoco sono ancora impegnati nel controllo del territorio e nella gestione delle possibili ripartenze.

Le difficoltà durante i lanci d’acqua

Nel corso del pomeriggio di domenica, a Valmadrera, è intervenuto l’elicottero regionale per contenere alcuni focolai ancora presenti all’interno della zona percorsa nei giorni precedenti dall’incendio. Le attività hanno richiesto anche operazioni di approvvigionamento idrico dal lago, rese più complesse dalla presenza di numerose imbarcazioni in transito.

A creare problemi sono stati anche l’affollamento delle spiagge, la giornata di caldo e l’avvicinamento di bagnanti e curiosi all’area interessata dalle operazioni. Alcune persone si sarebbero avvicinate per scattare fotografie e selfie, interferendo con le attività necessarie a garantire la sicurezza degli equipaggi e delle persone presenti. Il divieto di navigazione nella zona antistante il Moregallo era cessato proprio nella mattinata precedente.

L’appello dei vigili del fuoco

Di fronte alle difficoltà operative, i vigili del fuoco hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di mantenere una distanza di sicurezza dalle aree coinvolte dai voli e dalle attività di spegnimento. L’invito riguarda in particolare le zone interessate dalle operazioni aeree, dove la presenza di persone o mezzi può ostacolare il lavoro e mettere a rischio gli equipaggi.

Prosegue intanto la bonifica anche sui monti di Premana, colpiti nelle ultime settimane da un altro incendio di vaste proporzioni. Nella giornata di domenica si è verificata una limitata ripartenza delle fiamme, subito contenuta grazie al dirottamento dell’elicottero regionale, che in precedenza era impegnato sul fronte di Valmadrera. Le squadre dei vigili del fuoco e dell’antincendio boschivo restano quindi operative per completare i controlli e impedire nuovi sviluppi.