Sport e vittoria

Lorenzo Di Vara trionfa in Giappone e avanza nel K-1 World Max

Il kickboxer italiano supera Sergio Sanchez e si prepara per gli ottavi a Tokyo.

Lorenzo Di Vara trionfa in Giappone e avanza nel K-1 World Max

Lorenzo Di Vara continua a inseguire il suo sogno sportivo, conquistando una grande vittoria in Giappone. L’atleta di Costa Masnaga ha superato il primo turno del K-1 World Max a Fukuoka, battendo lo spagnolo Sergio Sanchez in un match molto impegnativo. Di Vara aveva ottenuto il diritto di partecipare a questo prestigioso evento vincendo un torneo a quattro lo scorso novembre, e il 20 luglio ha fatto il suo esordio con successo.

Sanchez, un avversario temibile con un record di 94 vittorie e 18 sconfitte, è stato campione mondiale e europeo Wako-Pro K-1 Rules nei superwelter. La sfida si è rivelata dura fin dall’inizio, costringendo Di Vara a modificare la sua strategia. “Avevamo pianificato di utilizzare molto footwork e calci per contrastare la sua avanzata, ma la pressione di Sanchez ha reso difficile attuare il nostro piano iniziale”, ha spiegato Di Vara.

Dopo aver perso il primo round, il fighter brianzolo ha cambiato approccio, affrontando Sanchez sul suo terreno e cercando uno scontro più diretto. “Il ‘piano B’ ha funzionato: un pugno diretto gli ha causato la frattura del naso, permettendomi di vincere ai punti con verdetto unanime”, ha aggiunto.

Verso la final eight

Con questa vittoria, Lorenzo Di Vara raggiunge un totale di 40 vittorie, 16 sconfitte e 4 pareggi nella sua carriera. Questo successo gli consente di qualificarsi per gli ottavi di finale, che si svolgeranno a Tokyo a settembre. “Chi vincerà affronterà alla Yokohama Arena la final eight per il titolo mondiale”, ha dichiarato Di Vara, evidenziando l’importanza di questo traguardo.

Oltre alla sua carriera sportiva, Lorenzo è anche un imprenditore. Ha aperto la palestra Asd Team Di Vara a Molteno nel settembre 2025, dove allena e gestisce un gruppo di atleti. “Abbiamo appena superato i 200 atleti”, ha affermato, sottolineando il suo impegno sia come atleta che come coach. È seguito a livello manageriale da Marco Re e Laura Scherini del The King Fight Club di Garbagnate Milanese.