Infrastrutture stradali

Ritardi nei lavori sulla SS36: conclusione prevista per la metà del 2027

Il consigliere regionale Gian Mario Fragomeli chiede un'accelerazione dei lavori sulla Statale 36, che si protrarranno fino al 2027.

Ritardi nei lavori sulla SS36: conclusione prevista per la metà del 2027

I lavori di messa in sicurezza della tratta Giussano-Civate sulla Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga si protrarranno fino alla seconda metà del 2027. A comunicarlo è stato il consigliere regionale del Partito Democratico, Gian Mario Fragomeli, che ha interpellato l’assessore regionale alle Infrastrutture e opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, durante l’ultima seduta d’Aula. Fragomeli ha espresso preoccupazione per gli utenti, che dovranno affrontare un’altra estate caratterizzata da disagi e problematiche.

Critiche sui ritardi e sulla gestione dei lavori

Fragomeli ha sottolineato che, nonostante la presenza di cantieri, raramente si osserva personale al lavoro. “Viaggio su quella strada in diverse ore del giorno e non vedo quasi mai personale in attività, nemmeno al mattino”, ha dichiarato il consigliere, evidenziando che le reti arancioni di cantiere danno l’impressione di lavori abbandonati.

Inoltre, il consigliere ha contestato le affermazioni di Anas riguardo agli incidenti stradali, che secondo l’ente non sarebbero aumentati durante i lavori. I dati forniti da Fragomeli indicano invece un incremento significativo: 152 incidenti nel 2024, 157 nel 2025 e 110 già nel primo semestre del 2026, con una proiezione di aumento per la fine dell’anno. “Le carreggiate ridotte a causa dei lavori diventano una trappola per gli automobilisti”, ha aggiunto.

Richiesta di intervento urgente

Fragomeli ha concluso la sua intervento chiedendo all’assessore Terzi di sollecitare Anas affinché i lavori vengano eseguiti in modo prioritario e veloce. “Così non va bene”, ha affermato, sottolineando l’importanza di garantire la sicurezza e la fluidità del traffico sulla SS36.