Politica locale

Replica del Circolo Vannacci: “Non possiamo essere interdetti”

Patrizia Ernani Locatelli risponde alle critiche dei Comitati di Futuro Nazionale.

Replica del Circolo Vannacci: “Non possiamo essere interdetti”

Il Circolo per Vannacci “Aquila imperiale” ha risposto alle critiche mosse dai Comitati di Futuro Nazionale di Lecco e Bergamo, che sostenevano che il circolo non avesse diritto di esistere. La presidente Patrizia Ernani Locatelli ha dichiarato che “i Comitati non possono interdire l’azione di un circolo posto allo stesso livello territoriale”. Secondo Locatelli, la competenza per tali decisioni spetta a un organo superiore e attualmente non esistono coordinamenti provinciali o regionali, ma solo un coordinamento nazionale.

Locatelli ha sottolineato che per la città e la provincia di Lecco, il movimento politico Futuro Nazionale non ha ancora assegnato nomine cittadine o provinciali, e non è presente un commissario. Ha inoltre evidenziato che ogni comitato deve essere composto da almeno dieci tesserati, e ha criticato i Comitati di Lecco e Bergamo per l’uso di una logica partitica obsoleta, in cui conta chi ha più tessere. “Questi comitati sono pochi, solo tre in tutta la provincia di Lecco, e sconosciuti ai più”, ha affermato.

La presenza del Circolo

Il Circolo per Vannacci “Aquila imperiale” è nato in una “terra deserta”, secondo Locatelli, dove non esistono altri comitati e dove il circolo rappresenta l’unica vera presenza di destra. “Scendiamo in strada, lavoriamo, comunichiamo, appassioniamo e coinvolgiamo le persone”, ha dichiarato la presidente, sottolineando l’impegno del circolo nella comunità. Locatelli ha concluso affermando che il circolo sa fare una “politica bella e giusta” e non teme le critiche di chi “fa la voce grossa”.