Prendono il via lunedì 5 ottobre i lavori del primo lotto per la Torre di Maggiana, conosciuta come Torre del Barbarossa, a Mandello del Lario. L’intervento, del valore complessivo di circa 350mila euro, avrà una durata prevista di nove mesi e punta a recuperare, consolidare e mettere in sicurezza l’edificio storico, in vista di un futuro allestimento museale.
Un progetto diviso in due lotti
Il primo lotto riguarderà la struttura e i diversi livelli della torre, con opere di restauro e l’adeguamento degli impianti necessari a garantirne sicurezza, conservazione e futura fruibilità. Si tratta della prima fase di un progetto complessivo da circa 588mila euro, articolato in due parti. Il secondo lotto, da realizzare in un momento successivo, completerà gli interventi sull’edificio e prevede la realizzazione dell’allestimento museale, con arredi, strutture espositive e dispositivi multimediali.
La costruzione risale al XII secolo e la torre è sottoposta alla tutela della Soprintendenza. Il nome con cui è comunemente conosciuta è legato alla tradizione del passaggio dell’imperatore Federico I, detto il Barbarossa. «L’avvio di questi lavori segna un primo passo concreto per valorizzare la Torre di Maggiana», ha spiegato il sindaco di Mandello Riccardo Fasoli, sottolineando l’importanza di conservare un edificio storico e di creare le condizioni per renderlo accessibile e conosciuto anche in futuro.
Appalto e subappalto
Il progetto esecutivo era stato approvato dalla giunta con una delibera del 12 novembre 2025. La gara, gestita dalla Stazione unica appaltante di Lecco, è stata assegnata alla Selva Mercurio srl di Como, con un ribasso del 16,888% sulla base d’asta di 217.887,08 euro, oltre a 30.495,28 euro di oneri per la sicurezza. Il contratto, firmato l’8 luglio, ammonta a 211.585,59 euro più Iva al 10%. La cifra di circa 350mila euro indicata dal Comune si riferisce invece al valore complessivo del primo lotto.
Con una determina del 15 settembre, firmata dalla responsabile della Struttura Territorio e ambiente Martina Mandia, l’amministrazione ha autorizzato il subappalto di una parte consistente delle lavorazioni alla B&C Restauri e Decorazioni di Bio Daniela sas di Mortara, in provincia di Pavia. Le attività comprendono opere di restauro e manutenzione del bene tutelato per 49.680,39 euro, decorazioni per 65.175,77 euro e impianti elettrici per 47.029,17 euro. L’importo complessivo subappaltato è di 161.885,33 euro al netto del ribasso, circa tre quarti del valore del contratto, e con l’Iva raggiunge 178.073,86 euro. L’autorizzazione resta subordinata alle verifiche di legge sui requisiti dell’impresa.
Il cantiere avrà conseguenze anche sulla sosta. Per organizzare l’area di lavoro saranno occupati tre stalli in piazza San Rocco, con un’occupazione prevista fino al 31 marzo 2027. Il provvedimento riguarderà quindi una parte dei lavori e non l’intera durata stimata del primo lotto. L’amministrazione comunale ha ringraziato in anticipo cittadini e residenti per la collaborazione e la comprensione rispetto agli eventuali disagi.