Dimora storica

Villa Ponchielli, oltre 300 visitatori tra moda e cimeli

L’appuntamento ha proposto accessori, abiti e preziosi appartenuti a Teresina Brambilla

Villa Ponchielli, oltre 300 visitatori tra moda e cimeli

Oltre 300 persone hanno partecipato all’iniziativa del Fuori Festival di Lecco città de I Promessi Sposi organizzata a Villa Ponchielli – Gerosa Crotta, nel rione di Maggianico. L’appuntamento, dedicato ad accessori, moda e costume tra il 1880 e il 1910, ha permesso di conoscere la storia della residenza e alcuni oggetti conservati al suo interno o provenienti da collezioni private.

Il percorso ha accompagnato i visitatori nell’atmosfera della Belle Époque, attraverso stampe di moda, nécessaire da viaggio per uomo e donna, tazze da tè, abiti e altri elementi legati alla vita quotidiana dell’epoca. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Lecco insieme all’Associazione Giuseppe Bovara, a Spring Run Lecco, all’Associazione Villa Elisa di Pontida e all’Ordine dei Cavalieri di Parte Guelfa.

Il legame con Amilcare Ponchielli

Ad accogliere i gruppi all’ingresso è stata Maria Antonietta Ponchielli, pronipote del compositore autore della Gioconda. La figura del Maestro è stata presentata da Fabrizio La Marca Contorni e Francesco Esposito. In seguito, accompagnati da Umberto Calvi, i partecipanti hanno raggiunto la villa passando dalla scaletta ricavata nella grotta, luogo in cui Ponchielli trovava refrigerio e ispirazione.

Nel salotto principale, l’allestimento curato e illustrato da Anna Maria Molinari ha ricreato per l’occasione un ambiente domestico di fine Ottocento. Tra gli elementi più osservati c’era il caminetto, tornato a mostrare il rivestimento in piastrelle déco dopo un intervento di pulizia che ha rimosso oltre trent’anni di fuliggine e incuria.

I gioielli di Teresina Brambilla

La visita è proseguita nella galleria passante, dove sono stati esposti oggetti destinati all’infanzia, in riferimento alla presenza dei figli ancora piccoli dei coniugi Ponchielli. La vecchia sala da pranzo è stata invece riaperta eccezionalmente per ospitare una teca illuminata con alcuni gioielli di Teresina Brambilla Ponchielli, moglie del compositore.

I preziosi, restaurati dal laboratorio Chrysophile di via Giuseppe Arrigoni a Lecco, sono stati illustrati dall’orafa Francesca Mellace. Tra i pezzi esposti figurava anche la cosiddetta collana perduta, replica del girocollo di perle regalato da Amilcare alla moglie per il matrimonio e scomparso circa venticinque anni fa in seguito a un furto. La riproduzione è stata realizzata sulla base delle fotografie di famiglia, utilizzando perle d’epoca e un fermaglio con una dedica del Maestro.

Accanto ai gioielli è stato presentato un binocolo da teatro appartenuto a Teresina Brambilla Ponchielli e prestato dal collezionista Gianandrea Colombo. L’apertura straordinaria della villa e del parco si inserisce nel percorso avviato per valorizzare la residenza e richiamare l’attenzione sulle sue potenzialità e sulla necessità di un recupero.