Tre persone, due cittadini marocchini e un italiano, sono state raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita tra le province di Bergamo e Lecco. Il provvedimento è stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Varese, nell’ambito di un’inchiesta su un presunto traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Secondo l’ipotesi degli inquirenti, l’hashish arrivava dalla Spagna ed era destinato alle reti di spaccio attive nelle province di Bergamo e Lecco. La misura cautelare è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Busto Arsizio, che ha accolto le richieste del pubblico ministero titolare del fascicolo. L’operazione, condotta dai militari del Gruppo Malpensa e coordinata dalla Procura di Busto Arsizio, è stata resa nota martedì 29 settembre.
Il controllo a Malpensa
Il primo elemento dell’inchiesta è emerso da un controllo su un bagaglio. Un cittadino italiano è stato arrestato in flagranza all’arrivo all’aeroporto di Malpensa, dopo essere stato trovato in possesso di circa quattro chili di hashish. Non è stato precisato quando sia avvenuto il controllo.
Gli accertamenti successivi hanno consentito ai finanzieri di ricostruire, secondo la prospettiva investigativa, la rete di rapporti collegata a quell’arresto. Da qui sarebbe stata individuata una struttura incaricata di rifornire di droga i gruppi attivi nello spaccio nelle province di Bergamo e Lecco. Con l’esecuzione delle nuove misure, il numero complessivo degli arrestati nell’ambito dell’inchiesta è salito a quattro.
Gli altri procedimenti sul territorio
Le generalità e l’età delle persone indagate non sono state diffuse, così come non sono stati indicati i comuni nei quali sono state eseguite le misure cautelari. Il territorio lecchese era già comparso in precedenti indagini della Guardia di Finanza sul traffico di droga.
A luglio, nell’operazione King George della Guardia di Finanza di Trieste, era stata ricostruita una rete di narcotraffico con una tappa anche a Lecco, dove erano stati sequestrati 4,5 chili di marijuana. Inoltre, nell’ambito dell’operazione Perseo sul flusso della posta nell’area cargo di Malpensa, i finanzieri varesini avevano arrestato un uomo residente in provincia di Lecco.
La Guardia di Finanza ricorda che la responsabilità delle persone indagate potrà essere considerata accertata soltanto con una sentenza di condanna irrevocabile. La diffusione della notizia è stata autorizzata dalla Procura di Busto Arsizio in base al decreto legislativo 188 del 2021, che disciplina la comunicazione dei procedimenti penali nel rispetto della presunzione di innocenza.